Matteo Guendouzi ha contribuito a scaldare l'ambiente prima del ritorno del playoff di Champions League tra Lione e Fenerbahce. Il centrocampista francese, ex Marsiglia, è stato accolto da una fragorosa bordata di fischi non appena entrato sul terreno del Groupama Stadium per il riscaldamento. La sua risposta non si è fatta attendere: rivolto al settore dei tifosi dell'OL, ha mostrato più volte il dito medio, scatenando ulteriori reazioni dagli spalti.
Il gesto ha reso ancora più incandescente una partita già considerata ad alto rischio dalle autorità francesi, che hanno schierato circa 450 agenti di polizia per garantire la sicurezza dentro e fuori dallo stadio. Anche i circa 3.000 tifosi del Fenerbahçe presenti a Lione hanno contribuito a caricare l'ambiente, fischiando i giocatori di casa durante la ricognizione del campo.
Il comportamento dell'ex centrocampista dell'OM potrebbe però avere conseguenze disciplinari. L'articolo 15 del regolamento UEFA, dedicato ai comportamenti scorretti di calciatori e dirigenti, prevede infatti la possibilità di una squalifica di almeno una giornata in caso di provocazioni nei confronti degli spettatori. Sarà ora l'organo disciplinare della UEFA a valutare l'episodio e a decidere se aprire un procedimento nei confronti del francese.
di Napoli Magazine
26/08/2026 - 22:29
Matteo Guendouzi ha contribuito a scaldare l'ambiente prima del ritorno del playoff di Champions League tra Lione e Fenerbahce. Il centrocampista francese, ex Marsiglia, è stato accolto da una fragorosa bordata di fischi non appena entrato sul terreno del Groupama Stadium per il riscaldamento. La sua risposta non si è fatta attendere: rivolto al settore dei tifosi dell'OL, ha mostrato più volte il dito medio, scatenando ulteriori reazioni dagli spalti.
Il gesto ha reso ancora più incandescente una partita già considerata ad alto rischio dalle autorità francesi, che hanno schierato circa 450 agenti di polizia per garantire la sicurezza dentro e fuori dallo stadio. Anche i circa 3.000 tifosi del Fenerbahçe presenti a Lione hanno contribuito a caricare l'ambiente, fischiando i giocatori di casa durante la ricognizione del campo.
Il comportamento dell'ex centrocampista dell'OM potrebbe però avere conseguenze disciplinari. L'articolo 15 del regolamento UEFA, dedicato ai comportamenti scorretti di calciatori e dirigenti, prevede infatti la possibilità di una squalifica di almeno una giornata in caso di provocazioni nei confronti degli spettatori. Sarà ora l'organo disciplinare della UEFA a valutare l'episodio e a decidere se aprire un procedimento nei confronti del francese.