Carlalberto Ludi, direttore sportivo del Como, ha parlato a La Provincia dello straordinario campionato della squadra lacustre: "Noi siamo ovviamente molto soddisfatti. Ma lo siamo per la qualità del lavoro, più che per la classifica. Quest’ultima è una conseguenza. Al Como la cultura del lavoro e della volontà di migliorarsi è un tema centrale. Vi faccio un esempio".
Prego.
"Chi ha un risultato come obiettivo, paradossalmente una volta raggiunto quel risultato potrebbe essere appagato. Non è nella nostra cultura. Noi abbiamo l’obiettivo di migliorarci costantemente. Sembra una banalità, ma invece è fondamentale. Se una squadra, putacaso, ha come obiettivo il terzo posto, una volta raggiunto, psicologicamente può anche essere appagata. Noi no. Mai. Per questo Fabregas dice che non guarda la classifica. Non è uno svicolare, un modo di nascondersi. E’ la fotografia del suo e del nostro lavoro. Chi dice che il Como non potrà fare l’Europa è disinformato. Questa società non si è mai fatta prendere in contropiede da nulla ed escludo che lo possa fare in questo caso. Ci sono delle regole, si troverà la via per rispettarle".
di Napoli Magazine
30/03/2026 - 22:20
Carlalberto Ludi, direttore sportivo del Como, ha parlato a La Provincia dello straordinario campionato della squadra lacustre: "Noi siamo ovviamente molto soddisfatti. Ma lo siamo per la qualità del lavoro, più che per la classifica. Quest’ultima è una conseguenza. Al Como la cultura del lavoro e della volontà di migliorarsi è un tema centrale. Vi faccio un esempio".
Prego.
"Chi ha un risultato come obiettivo, paradossalmente una volta raggiunto quel risultato potrebbe essere appagato. Non è nella nostra cultura. Noi abbiamo l’obiettivo di migliorarci costantemente. Sembra una banalità, ma invece è fondamentale. Se una squadra, putacaso, ha come obiettivo il terzo posto, una volta raggiunto, psicologicamente può anche essere appagata. Noi no. Mai. Per questo Fabregas dice che non guarda la classifica. Non è uno svicolare, un modo di nascondersi. E’ la fotografia del suo e del nostro lavoro. Chi dice che il Como non potrà fare l’Europa è disinformato. Questa società non si è mai fatta prendere in contropiede da nulla ed escludo che lo possa fare in questo caso. Ci sono delle regole, si troverà la via per rispettarle".