Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha rilasciato delle dichiarazioni ai canali ufficiali del Club in vista della gara dei Sedicesimi di Finale di Coppa Italia contro l’Hellas Verona, in programma giovedì 3 settembre all’Unipol Domus (ore 21). Le sue parole:
SACRIFICIO E PERSONALITÀ
“Cosa lascia il match contro l’Inter? Una sconfitta, quindi non possiamo essere soddisfatti. Allo stesso tempo, però, sono arrivate anche delle indicazioni positive: la squadra è rimasta dentro la partita fino alla fine, affrontando un avversario di altissimo livello con ordine, sacrificio e personalità. Dobbiamo ripartire da questo atteggiamento, migliorando però nella qualità delle scelte e nella capacità di essere più incisivi quando recuperiamo palla. Le buone prestazioni devono diventare risultati”.
SUL MERCATO
“Il mercato è terminato, adesso ogni energia deve essere rivolta al campo. Sugawara e Nzola completano la rosa con caratteristiche che ci servivano: il primo ci offre qualità, corsa ed esperienza sulla fascia; il secondo aggiunge forza, profondità e presenza offensiva. Sono soddisfatto dei ragazzi che ho a disposizione: ora sta a noi diventare squadra nel minor tempo possibile. Non esistono più nuovi o vecchi: esiste il Cagliari”.
LA GARA DELL’UNIPOL DOMUS
“Mi aspetto una partita vera, intensa, contro una squadra organizzata e aggressiva. La Coppa Italia non concede possibilità di recuperare: dobbiamo entrare in campo con attenzione, fame e la volontà di imporre la nostra identità. Giochiamo in casa e vogliamo meritare il passaggio del turno, attraverso la prestazione”.
L’HELLAS VERONA CON ZAPPA
“Il Verona è una squadra verticale, fisica, capace di giocare con intensità e di aggredire bene gli spazi. Baroni è un allenatore esperto e sappiamo che ci aspetta una gara complessa. Ritrovare Gabriele farà piacere; eravamo rimasti che ci saremmo rivisti dopo pochi giorni, ha rappresentato il Cagliari per tanti anni e qui ha lasciato un segno. Dal fischio d’inizio, però, ognuno difenderà la propria maglia e penseremo esclusivamente alla partita”.
LE SCELTE
“Tre partite in otto giorni richiedono una gestione lucida, ma non mi piace parlare di turnover: preferisco parlare di opportunità e di una rosa nella quale tutti devono sentirsi importanti. Qualche cambiamento ci sarà, senza stravolgere la squadra, perché l’obiettivo è passare il turno. Valuteremo anche i nuovi, considerando il loro grado di condizione e il poco tempo trascorso con noi. Chi giocherà ha tutta la mia fiducia. In porta ci sarà Radunovic. Sugli assenti: Mina è quasi recuperato, ma non sarà della gara; Borrelli sta svolgendo un programma individuale e viene valutato quotidianamente. Kevin Carlos ha avuto un permesso, è in Spagna per motivi familiari. Al momento non potremo schierare Sugawara in attesa di ricevere il visto”.
di Napoli Magazine
02/09/2026 - 18:46
Fabio Pisacane, allenatore del Cagliari, ha rilasciato delle dichiarazioni ai canali ufficiali del Club in vista della gara dei Sedicesimi di Finale di Coppa Italia contro l’Hellas Verona, in programma giovedì 3 settembre all’Unipol Domus (ore 21). Le sue parole:
SACRIFICIO E PERSONALITÀ
“Cosa lascia il match contro l’Inter? Una sconfitta, quindi non possiamo essere soddisfatti. Allo stesso tempo, però, sono arrivate anche delle indicazioni positive: la squadra è rimasta dentro la partita fino alla fine, affrontando un avversario di altissimo livello con ordine, sacrificio e personalità. Dobbiamo ripartire da questo atteggiamento, migliorando però nella qualità delle scelte e nella capacità di essere più incisivi quando recuperiamo palla. Le buone prestazioni devono diventare risultati”.
SUL MERCATO
“Il mercato è terminato, adesso ogni energia deve essere rivolta al campo. Sugawara e Nzola completano la rosa con caratteristiche che ci servivano: il primo ci offre qualità, corsa ed esperienza sulla fascia; il secondo aggiunge forza, profondità e presenza offensiva. Sono soddisfatto dei ragazzi che ho a disposizione: ora sta a noi diventare squadra nel minor tempo possibile. Non esistono più nuovi o vecchi: esiste il Cagliari”.
LA GARA DELL’UNIPOL DOMUS
“Mi aspetto una partita vera, intensa, contro una squadra organizzata e aggressiva. La Coppa Italia non concede possibilità di recuperare: dobbiamo entrare in campo con attenzione, fame e la volontà di imporre la nostra identità. Giochiamo in casa e vogliamo meritare il passaggio del turno, attraverso la prestazione”.
L’HELLAS VERONA CON ZAPPA
“Il Verona è una squadra verticale, fisica, capace di giocare con intensità e di aggredire bene gli spazi. Baroni è un allenatore esperto e sappiamo che ci aspetta una gara complessa. Ritrovare Gabriele farà piacere; eravamo rimasti che ci saremmo rivisti dopo pochi giorni, ha rappresentato il Cagliari per tanti anni e qui ha lasciato un segno. Dal fischio d’inizio, però, ognuno difenderà la propria maglia e penseremo esclusivamente alla partita”.
LE SCELTE
“Tre partite in otto giorni richiedono una gestione lucida, ma non mi piace parlare di turnover: preferisco parlare di opportunità e di una rosa nella quale tutti devono sentirsi importanti. Qualche cambiamento ci sarà, senza stravolgere la squadra, perché l’obiettivo è passare il turno. Valuteremo anche i nuovi, considerando il loro grado di condizione e il poco tempo trascorso con noi. Chi giocherà ha tutta la mia fiducia. In porta ci sarà Radunovic. Sugli assenti: Mina è quasi recuperato, ma non sarà della gara; Borrelli sta svolgendo un programma individuale e viene valutato quotidianamente. Kevin Carlos ha avuto un permesso, è in Spagna per motivi familiari. Al momento non potremo schierare Sugawara in attesa di ricevere il visto”.