Mattia Perin, portiere della Juventus, ha parlato ai microfoni di Mediaset dopo l'eliminazione ai quarti di finale di Coppa Italia i calci di rigore contro l'Empoli: "Abbiamo fatto un primo tempo per il quale proviamo vergogna, è un sentimento duro da sopportare ma è così. Abbiamo perso contrasti, seconde palle. Non siamo stati bravi a capire l'importanza della partita. Come è possibile? Dobbiamo farci un grande esame di coscienza, la responsabilità è condivisa fra tutti. C'è grande tristezza per l'epilogo di oggi, se fossimo entrati in campo come nel secondo tempo non saremo andati ai calci di rigore. Dobbiamo guardarci allo specchio, in campionato abbiamo fatto quattro vittorie di fila ma quando indossi questa maglia non basta. Parliamo spesso tra di noi per capire le difficoltà, con tutto il rispetto per l'Empoli non è ammissibile non passare il turno in casa. Ci prendiamo le critiche e i fischi, questo dolore sportivo magari ci farà tirare fuori quel qualcosa che oggi è mancato. Mancano dei leader in questa squadra? Probabilmente ci sta mancando questo, il problema del primo tempo non è tecnico ka di carattere e atteggiamento. Non so se la squadra era troppo carica, non penso che abbiamo sottovalutato la partita perché sarebbe ancora più grave. Per entrare nella storia della Juventus devi alzare trofei, in questo momento forse non siamo all'altezza. Spero che questa delusione ci faccia tirare fuori qualcosa in più, a partire da me".
di Napoli Magazine
27/02/2025 - 00:00
Mattia Perin, portiere della Juventus, ha parlato ai microfoni di Mediaset dopo l'eliminazione ai quarti di finale di Coppa Italia i calci di rigore contro l'Empoli: "Abbiamo fatto un primo tempo per il quale proviamo vergogna, è un sentimento duro da sopportare ma è così. Abbiamo perso contrasti, seconde palle. Non siamo stati bravi a capire l'importanza della partita. Come è possibile? Dobbiamo farci un grande esame di coscienza, la responsabilità è condivisa fra tutti. C'è grande tristezza per l'epilogo di oggi, se fossimo entrati in campo come nel secondo tempo non saremo andati ai calci di rigore. Dobbiamo guardarci allo specchio, in campionato abbiamo fatto quattro vittorie di fila ma quando indossi questa maglia non basta. Parliamo spesso tra di noi per capire le difficoltà, con tutto il rispetto per l'Empoli non è ammissibile non passare il turno in casa. Ci prendiamo le critiche e i fischi, questo dolore sportivo magari ci farà tirare fuori quel qualcosa che oggi è mancato. Mancano dei leader in questa squadra? Probabilmente ci sta mancando questo, il problema del primo tempo non è tecnico ka di carattere e atteggiamento. Non so se la squadra era troppo carica, non penso che abbiamo sottovalutato la partita perché sarebbe ancora più grave. Per entrare nella storia della Juventus devi alzare trofei, in questo momento forse non siamo all'altezza. Spero che questa delusione ci faccia tirare fuori qualcosa in più, a partire da me".