Marco Baroni, allenatore del Torino, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Mediaset, dopo la vittoria in Coppa Italia contro la Roma: "La squadra è sicuramente in crescita, a Bergamo abbiamo fatto un secondo tempo importante. Sono contento per i tifosi, la società e i ragazzi, ma mi interessava come passare il turno. Abbiamo fatto una grande partita sotto tutti gli aspetti, l'aggressività, siamo andati in verticale, abbiamo tenuto la Roma lontana dall'area. C'è stata qualche disattenzione ma molto bene. Io credo molto nei valori, nella crescita e nel lavoro. Io ho chiesto al direttore e al presidente di poter allenare giocatori che hanno scritto sulla maglietta "Futuro". Questo è quello che voglio nel lavoro, nel sacrificio e nel miglioramento. La discontinuità della stagione? Non è facile quando cambi. Io rischio di ripetermi ma pensavamo di giocare con il 4-3-3, poi abbiamo dovuto cambiare per le caratteristiche dei giocatori e le difficoltà del mercato. Qui si vuole tutto e subito, ma dobbiamo lavorare e crescere, ci sono tanti ragazzi con margine. Mi dispiace per le battute d'arresto ma fanno parte di una crescita. Prima di guardare all'altezza bisogna creare una base, poi potremo pensare all'altezza. L'obiettivo stagionale? Migliorarci, l'ho detto prima. Costantemente, rinnovare le sfide ogni giorno dentro al campo. Solo dentro al campo è il segreto, bisogna pensare al lavoro quotidiano e alla crescita. Io, la squadra e la società pensiamo solo a questo".
di Napoli Magazine
13/01/2026 - 23:38
Marco Baroni, allenatore del Torino, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Mediaset, dopo la vittoria in Coppa Italia contro la Roma: "La squadra è sicuramente in crescita, a Bergamo abbiamo fatto un secondo tempo importante. Sono contento per i tifosi, la società e i ragazzi, ma mi interessava come passare il turno. Abbiamo fatto una grande partita sotto tutti gli aspetti, l'aggressività, siamo andati in verticale, abbiamo tenuto la Roma lontana dall'area. C'è stata qualche disattenzione ma molto bene. Io credo molto nei valori, nella crescita e nel lavoro. Io ho chiesto al direttore e al presidente di poter allenare giocatori che hanno scritto sulla maglietta "Futuro". Questo è quello che voglio nel lavoro, nel sacrificio e nel miglioramento. La discontinuità della stagione? Non è facile quando cambi. Io rischio di ripetermi ma pensavamo di giocare con il 4-3-3, poi abbiamo dovuto cambiare per le caratteristiche dei giocatori e le difficoltà del mercato. Qui si vuole tutto e subito, ma dobbiamo lavorare e crescere, ci sono tanti ragazzi con margine. Mi dispiace per le battute d'arresto ma fanno parte di una crescita. Prima di guardare all'altezza bisogna creare una base, poi potremo pensare all'altezza. L'obiettivo stagionale? Migliorarci, l'ho detto prima. Costantemente, rinnovare le sfide ogni giorno dentro al campo. Solo dentro al campo è il segreto, bisogna pensare al lavoro quotidiano e alla crescita. Io, la squadra e la società pensiamo solo a questo".