Federica Di Bartolomeo, giornalista di Tele Lombardia, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole sulla vicenda Milan-Allegri: "Il Milan sta usando un po' il pugno duro con Massimiliano Allegri. Non lo vuole liberare perché Allegri chiede un milione di buonuscita, mentre il Milan non vuole andare oltre i 500 mila euro, sostenendo che Allegri avesse già contatti con il Napoli prima ancora del nostro esonero. Noi a Milano sappiamo bene quello che è successo nelle ultime settimane di campionato: un Milan diviso al suo interno tra più fazioni. Allegri, avendo percepito l'andazzo, aveva iniziato ad avere contatti con altre realtà, come il Napoli, ma anche con la Nazionale. Dal canto suo Allegri dice: 'Mi avete arrecato un danno d'immagine perché io ho saputo dell'esonero dal comunicato arrivato a tutti, mentre la PEC ufficiale mi è arrivata quattro giorni dopo'. C'è quindi questo braccio di ferro. Secondo me in questo momento Cardinale sta arrecando un danno d'immagine al Milan. Una squadra come il Milan resta conosciuta in tutto il mondo e tutti stanno vedendo quello che sta succedendo. Il rifiuto di Rangnick, che preferisce rinnovare con la Nazionale austriaca piuttosto che diventare direttore tecnico del Milan, è stata una figuraccia a livello mondiale. Fare un braccio di ferro con Allegri per 500 mila euro, quando comunque il Milan risparmia un anno di contratto da quasi sei milioni, lo trovo fuori luogo e inutile. Quando può arrivare la separazione definitiva tra Allegri e il Milan? Bisogna fare attenzione alla prossima settimana. Il Milan non può temporeggiare ancora. Se le cose andranno come devono andare, annuncerà il nuovo tecnico e a quel punto penso che inevitabilmente andrà a liquidare Massimiliano Allegri. Bisogna capire a quali condizioni: se quelle del Milan, con 500 mila euro di buonuscita, o quelle di Allegri che chiede un milione. Entro la fine della prossima settimana secondo me troveranno una soluzione. (...) Secondo me Allegri farà molto bene a Napoli. La storia ci dice che Allegri dopo Conte ha fatto benissimo. È un ottimo gestore, un tecnico molto intelligente. Magari non propone qualcosa di innovativo o di bellissimo dal punto di vista del gioco, su questo siamo tutti d'accordo, la sua caratteristica è il non gioco. Però è un allenatore molto concreto e soprattutto non andrà a stravolgere quello che ha trovato. Continuerà sulla falsa riga di Antonio Conte e soprattutto sa lavorare molto bene sulla testa dei giocatori. Conte, nell'ultimo periodo, ha un po' turbato lo spogliatoio e secondo me i giocatori hanno bisogno di una figura come Allegri che sappia anche coccolarli di più. Per questo penso che il Napoli possa diventare la vera rivale dell'Inter nella lotta scudetto. Ha una grande squadra, parte da una base importante e Allegri saprà rimettere a posto anche situazioni delicate come quelle di De Bruyne e Lukaku. Io garantisco per Massimiliano Allegri. Anzi, vi dico anche che secondo me il Milan non doveva mandarlo via, nonostante il disastro sportivo dell'ultima stagione".
di Napoli Magazine
15/06/2026 - 14:49
Federica Di Bartolomeo, giornalista di Tele Lombardia, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole sulla vicenda Milan-Allegri: "Il Milan sta usando un po' il pugno duro con Massimiliano Allegri. Non lo vuole liberare perché Allegri chiede un milione di buonuscita, mentre il Milan non vuole andare oltre i 500 mila euro, sostenendo che Allegri avesse già contatti con il Napoli prima ancora del nostro esonero. Noi a Milano sappiamo bene quello che è successo nelle ultime settimane di campionato: un Milan diviso al suo interno tra più fazioni. Allegri, avendo percepito l'andazzo, aveva iniziato ad avere contatti con altre realtà, come il Napoli, ma anche con la Nazionale. Dal canto suo Allegri dice: 'Mi avete arrecato un danno d'immagine perché io ho saputo dell'esonero dal comunicato arrivato a tutti, mentre la PEC ufficiale mi è arrivata quattro giorni dopo'. C'è quindi questo braccio di ferro. Secondo me in questo momento Cardinale sta arrecando un danno d'immagine al Milan. Una squadra come il Milan resta conosciuta in tutto il mondo e tutti stanno vedendo quello che sta succedendo. Il rifiuto di Rangnick, che preferisce rinnovare con la Nazionale austriaca piuttosto che diventare direttore tecnico del Milan, è stata una figuraccia a livello mondiale. Fare un braccio di ferro con Allegri per 500 mila euro, quando comunque il Milan risparmia un anno di contratto da quasi sei milioni, lo trovo fuori luogo e inutile. Quando può arrivare la separazione definitiva tra Allegri e il Milan? Bisogna fare attenzione alla prossima settimana. Il Milan non può temporeggiare ancora. Se le cose andranno come devono andare, annuncerà il nuovo tecnico e a quel punto penso che inevitabilmente andrà a liquidare Massimiliano Allegri. Bisogna capire a quali condizioni: se quelle del Milan, con 500 mila euro di buonuscita, o quelle di Allegri che chiede un milione. Entro la fine della prossima settimana secondo me troveranno una soluzione. (...) Secondo me Allegri farà molto bene a Napoli. La storia ci dice che Allegri dopo Conte ha fatto benissimo. È un ottimo gestore, un tecnico molto intelligente. Magari non propone qualcosa di innovativo o di bellissimo dal punto di vista del gioco, su questo siamo tutti d'accordo, la sua caratteristica è il non gioco. Però è un allenatore molto concreto e soprattutto non andrà a stravolgere quello che ha trovato. Continuerà sulla falsa riga di Antonio Conte e soprattutto sa lavorare molto bene sulla testa dei giocatori. Conte, nell'ultimo periodo, ha un po' turbato lo spogliatoio e secondo me i giocatori hanno bisogno di una figura come Allegri che sappia anche coccolarli di più. Per questo penso che il Napoli possa diventare la vera rivale dell'Inter nella lotta scudetto. Ha una grande squadra, parte da una base importante e Allegri saprà rimettere a posto anche situazioni delicate come quelle di De Bruyne e Lukaku. Io garantisco per Massimiliano Allegri. Anzi, vi dico anche che secondo me il Milan non doveva mandarlo via, nonostante il disastro sportivo dell'ultima stagione".