Michele Bufalino, giornalista e telecronista vicino al mondo Pisa, è intervenuto a Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole in vista del match di domani con il Napoli: "Il Pisa in questo momento vive una situazione molto complicata. L’allenatore ha completamente perso il controllo della squadra. È stata una scelta tragicamente fallimentare. In settimana ha addirittura concesso due giorni di riposo: si respira davvero un’aria di resa totale. Con Gilardino almeno il Pisa era intenso, lottava, restava in partita. Oggi quei valori si sono persi. La squadra giocherà col 3-5-2, ma vi dico subito una cosa: se il Napoli passa in vantaggio la partita finisce lì. Non solo per la differenza tecnica, ma perché ogni volta che questa squadra prende gol l’allenatore addirittura toglie gli attaccanti per evitare di prenderne altri. Ci sarà un centrocampo molto folto, con tre mediani. Marin dovrebbe giocare, anche se è ormai a un passo dal Siviglia. In difesa potrebbe rientrare Coppola, che è un giovane molto interessante. Il Pisa aveva rifiutato offerte importanti per lui. Davanti invece resta il mistero Durosinmi: è stato l’acquisto più costoso della storia recente del club, circa 10 milioni, ma l’allenatore praticamente non lo vede mai. Credo giocheranno Moreo e Stoicov. Che stagione è stata per il Pisa? Molto deludente. Il Pisa arriva da sette sconfitte consecutive, record negativo del club in Serie A. Non ha mai vinto in trasferta e ha raccolto appena due successi in tutto il campionato. Purtroppo chiuderà come una delle peggiori squadre viste quest’anno. Ed è un peccato, perché storicamente Pisa ha sempre onorato la Serie A. Sono stati fatti tantissimi errori, dalla gestione tecnica fino alla costruzione della squadra”.
di Napoli Magazine
16/05/2026 - 10:15
Michele Bufalino, giornalista e telecronista vicino al mondo Pisa, è intervenuto a Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole in vista del match di domani con il Napoli: "Il Pisa in questo momento vive una situazione molto complicata. L’allenatore ha completamente perso il controllo della squadra. È stata una scelta tragicamente fallimentare. In settimana ha addirittura concesso due giorni di riposo: si respira davvero un’aria di resa totale. Con Gilardino almeno il Pisa era intenso, lottava, restava in partita. Oggi quei valori si sono persi. La squadra giocherà col 3-5-2, ma vi dico subito una cosa: se il Napoli passa in vantaggio la partita finisce lì. Non solo per la differenza tecnica, ma perché ogni volta che questa squadra prende gol l’allenatore addirittura toglie gli attaccanti per evitare di prenderne altri. Ci sarà un centrocampo molto folto, con tre mediani. Marin dovrebbe giocare, anche se è ormai a un passo dal Siviglia. In difesa potrebbe rientrare Coppola, che è un giovane molto interessante. Il Pisa aveva rifiutato offerte importanti per lui. Davanti invece resta il mistero Durosinmi: è stato l’acquisto più costoso della storia recente del club, circa 10 milioni, ma l’allenatore praticamente non lo vede mai. Credo giocheranno Moreo e Stoicov. Che stagione è stata per il Pisa? Molto deludente. Il Pisa arriva da sette sconfitte consecutive, record negativo del club in Serie A. Non ha mai vinto in trasferta e ha raccolto appena due successi in tutto il campionato. Purtroppo chiuderà come una delle peggiori squadre viste quest’anno. Ed è un peccato, perché storicamente Pisa ha sempre onorato la Serie A. Sono stati fatti tantissimi errori, dalla gestione tecnica fino alla costruzione della squadra”.