Diversi media britannici riportano il possibile addio di Igor Tudor al Tottenham. Arrivato da poche settimane, il tecnico croato no riesce ad incidere sulla panchina degli Spurs. Martedì è arrivata la quarta sconfitta in quattro partite alla guida del club inglese. Nel 5-2 subìto in Champions contro l'Atletico Madrid, oltre al risultato, non ha convinto la scelta di sostituire il portiere titolare Vicario con il giovane Antonin Kinsky, salvo tornare indietro dopo 17 minuti, quando la partita era ormai compromessa a causa di alcuni vistosi errori di Kinsky, uscito in lacrime. Tudor ha pronunciato il classico "no comment" quando gli è stato chiesto se meritasse di mantenere il suo incarico, ma in 26 giorni alla guida degli Spurs, in lotta per non retrocedere, non ha portato alcun miglioramento nè al gioco né ai risultati, sottolineano i media britannici. Così si fanno insistenti le voci di un possibile ritorno di Mauricio Pochettino, che era allo Stadio Metropolitano per assistere alla partita.
di Napoli Magazine
11/03/2026 - 10:31
Diversi media britannici riportano il possibile addio di Igor Tudor al Tottenham. Arrivato da poche settimane, il tecnico croato no riesce ad incidere sulla panchina degli Spurs. Martedì è arrivata la quarta sconfitta in quattro partite alla guida del club inglese. Nel 5-2 subìto in Champions contro l'Atletico Madrid, oltre al risultato, non ha convinto la scelta di sostituire il portiere titolare Vicario con il giovane Antonin Kinsky, salvo tornare indietro dopo 17 minuti, quando la partita era ormai compromessa a causa di alcuni vistosi errori di Kinsky, uscito in lacrime. Tudor ha pronunciato il classico "no comment" quando gli è stato chiesto se meritasse di mantenere il suo incarico, ma in 26 giorni alla guida degli Spurs, in lotta per non retrocedere, non ha portato alcun miglioramento nè al gioco né ai risultati, sottolineano i media britannici. Così si fanno insistenti le voci di un possibile ritorno di Mauricio Pochettino, che era allo Stadio Metropolitano per assistere alla partita.