Calcio
DAZN - Bologna, Orsolini: "Non era facile rientrare, ringrazio Bernardeschi e la squadra"
07.11.2026 21:10 di Napoli Magazine
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Riccardo Orsolini, attaccante del Bologna, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Parma: "Dopo qualche rigore, ora comincio a capire come si calcia. Bernardeschi sta giocando di più ne ha già tirati un paio e io gli ho chiesto di lasciarlo. Sono dinamiche di campo: è importante non litigare. L'importante è fare gol e non creare dinamiche difficili. Sono tranquillo, ringrazio Berna e la squadra perché non era facile rientrare: non sono stato benissimo in questo periodo, ma sono contento di come la squadra ha reagito, del percorso che stiamo facendo. Dobbiamo continuare così e ci toglieremo delle soddisfazioni. Il mister è venuto con una certa fretta, perché avevamo iniziato male e non ha avuto tempo per stare a fare ragionamenti. Dovevamo vincere le partite, lui è stato bravo e ci siamo messi a disposizione. La bravura di Palladino è stata quella di ricompattare la squadra, che nel corso degli anni aveva fatto bene. In estate abbiamo perso diversi giocatori importanti, ma l'ossatura è rimasta. Sono tanti anni che sono qui e ne ho viste di situazioni. Mi sono divertito con Thiago Motta, con Italiano e ora spero di ritrovare quelle sensazioni anche con mister Palladino: i presupposti ci sono tutti. Non so dove potrà arrivare questa squadra: mi voglio e ci vogliamo divertire insieme. Abbiamo ritrovato il sorriso. Nazionale? Dopo gli infortuni ho avuto altri pensieri. Rimane comunque un obiettivo, inutile nasconderlo. Ma la Nazionale passa da quello che faccio a Bologna. Bisogna recuperare quello che abbiamo lasciato a inizio stagione e poi la Nazionale si vedrà". 

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DAZN - Bologna, Orsolini: "Non era facile rientrare, ringrazio Bernardeschi e la squadra"

di Napoli Magazine

07/11/2026 - 21:10

Riccardo Orsolini, attaccante del Bologna, è intervenuto ai microfoni di DAZN dopo la vittoria contro il Parma: "Dopo qualche rigore, ora comincio a capire come si calcia. Bernardeschi sta giocando di più ne ha già tirati un paio e io gli ho chiesto di lasciarlo. Sono dinamiche di campo: è importante non litigare. L'importante è fare gol e non creare dinamiche difficili. Sono tranquillo, ringrazio Berna e la squadra perché non era facile rientrare: non sono stato benissimo in questo periodo, ma sono contento di come la squadra ha reagito, del percorso che stiamo facendo. Dobbiamo continuare così e ci toglieremo delle soddisfazioni. Il mister è venuto con una certa fretta, perché avevamo iniziato male e non ha avuto tempo per stare a fare ragionamenti. Dovevamo vincere le partite, lui è stato bravo e ci siamo messi a disposizione. La bravura di Palladino è stata quella di ricompattare la squadra, che nel corso degli anni aveva fatto bene. In estate abbiamo perso diversi giocatori importanti, ma l'ossatura è rimasta. Sono tanti anni che sono qui e ne ho viste di situazioni. Mi sono divertito con Thiago Motta, con Italiano e ora spero di ritrovare quelle sensazioni anche con mister Palladino: i presupposti ci sono tutti. Non so dove potrà arrivare questa squadra: mi voglio e ci vogliamo divertire insieme. Abbiamo ritrovato il sorriso. Nazionale? Dopo gli infortuni ho avuto altri pensieri. Rimane comunque un obiettivo, inutile nasconderlo. Ma la Nazionale passa da quello che faccio a Bologna. Bisogna recuperare quello che abbiamo lasciato a inizio stagione e poi la Nazionale si vedrà".