Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
Giovanni Malagò, commissario Figc, a margine degli Stati Generali di Progetto Civico Italia all'Eur, ha commentato l'eventuale discesa in campo di Adriano Galliani come suo contendente per la presidenza della Figc: "Il calcio ha sempre dimostrato che c'è una conflittualità che nasce spesso da personalità molto forti. È indispensabile trovare il modo di conviverci e cercare di trovare il bandolo della matassa. Io penso che se non ci fosse una candidatura unitaria ci sarebbe comunque una frattura della Lega di A e questo non mi sembra che abbia portato negli ultimi vent'anni a qualcosa di particolarmente positivo". Malagò aggiunge però di "essere ottimista per natura e penso che il buonsenso alla fine trionfi, anche se non sempre è così. Io avevo sentito i club, come era giusto che fosse, perché ogni volta che c'è una componente è normale chiamare le persone che rappresentano questi club mettendo a disposizione la propria candidatura. Questo è venuto nelle ore antecedenti a quella che è l'idea che qualche altro club avrebbe avuto". A chi chiede se la partita elettorale si concluderà il 4 novembre, ultimo giorno utile per presentare la candidatura, risponde che "il calcio, a prescindere dalla tessera, ha un prerequisito a monte, osaia che una componente può esprimere un candidato a maggioranza. Non mi risulta che la matematica possa dare più di una maggioranza". "Il mio sogno è che se vinciamo il quinto mondiale diventiamo il Paese che ha vinto più mondiali di tutti, insieme col Brasile. Questo è il mio sogno nel cassetto", ha detto il commissario durante il proprio intervento sul palco degli Stati Generali di Progetto Civico Italia all'Eur, sulla Nazionale. Parlando sempre dell'Italia, sottolinea a margine dell'evento come "se già continuasse a fare quello che abbiamo visto nelle ultime tre partite sarebbe importante. Abbiamo tanti esordienti che possono solo che crescere, tanti giovani di cui qualcuno è stato valorizzato in chiave del campionato. E poi c'è il bacino dell'under 21 che secondo me dà ulteriormente valore raggiunto alla prima squadra. Mi sembra che tutti e tre i tecnici, Mancini, Baldini e Soncin per le ragazze, stanno facendo un ottimo lavoro". Sull'attuale ct: "ha il coraggio di credere nei giovani".
di Napoli Magazine
24/10/2026 - 13:15
Giovanni Malagò, commissario Figc, a margine degli Stati Generali di Progetto Civico Italia all'Eur, ha commentato l'eventuale discesa in campo di Adriano Galliani come suo contendente per la presidenza della Figc: "Il calcio ha sempre dimostrato che c'è una conflittualità che nasce spesso da personalità molto forti. È indispensabile trovare il modo di conviverci e cercare di trovare il bandolo della matassa. Io penso che se non ci fosse una candidatura unitaria ci sarebbe comunque una frattura della Lega di A e questo non mi sembra che abbia portato negli ultimi vent'anni a qualcosa di particolarmente positivo". Malagò aggiunge però di "essere ottimista per natura e penso che il buonsenso alla fine trionfi, anche se non sempre è così. Io avevo sentito i club, come era giusto che fosse, perché ogni volta che c'è una componente è normale chiamare le persone che rappresentano questi club mettendo a disposizione la propria candidatura. Questo è venuto nelle ore antecedenti a quella che è l'idea che qualche altro club avrebbe avuto". A chi chiede se la partita elettorale si concluderà il 4 novembre, ultimo giorno utile per presentare la candidatura, risponde che "il calcio, a prescindere dalla tessera, ha un prerequisito a monte, osaia che una componente può esprimere un candidato a maggioranza. Non mi risulta che la matematica possa dare più di una maggioranza". "Il mio sogno è che se vinciamo il quinto mondiale diventiamo il Paese che ha vinto più mondiali di tutti, insieme col Brasile. Questo è il mio sogno nel cassetto", ha detto il commissario durante il proprio intervento sul palco degli Stati Generali di Progetto Civico Italia all'Eur, sulla Nazionale. Parlando sempre dell'Italia, sottolinea a margine dell'evento come "se già continuasse a fare quello che abbiamo visto nelle ultime tre partite sarebbe importante. Abbiamo tanti esordienti che possono solo che crescere, tanti giovani di cui qualcuno è stato valorizzato in chiave del campionato. E poi c'è il bacino dell'under 21 che secondo me dà ulteriormente valore raggiunto alla prima squadra. Mi sembra che tutti e tre i tecnici, Mancini, Baldini e Soncin per le ragazze, stanno facendo un ottimo lavoro". Sull'attuale ct: "ha il coraggio di credere nei giovani".