Calcio
FIORENTINA - Atta: "Abbiamo una gran voglia di risalire, diventare squadra l'obiettivo, il talento non ci manca"
27.09.2026 13:43 di Napoli Magazine
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Arthur Atta, centrocampista della Fiorentina, ha rilasciato un'intervista a Il Corriere Fiorentino. Ecco un estratto: "Mi ha convinto il progetto di cui mi ha parlato Paratici. Qui c’è voglia di crescere e una squadra forte. Proprio quello che cercavo io. Mi dissero 'una macchina verrà a prenderti domattina a casa' . Quella notte dormii tranquillissimo perché la mia scelta l’avevo già fatta: volevo Firenze. Esonero di Grosso? A volte le cose succedono e basta ed è difficile da spiegare. Non so perché siamo andati così in difficoltà, con il mister avevamo fatto un buono lavoro e buone amichevoli estive, ma poi i risultati non sono arrivati. Vanoli? Ci fa sudare, tanto (ride, ndr). Ma questo per noi è un bene perché abbiamo una gran voglia di risalire. Non dobbiamo porci limiti, ma avere un obiettivo comune: diventare squadra. È questa la prima cosa da fare se vogliamo essere protagonisti. Il talento non ci manca".

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FIORENTINA - Atta: "Abbiamo una gran voglia di risalire, diventare squadra l'obiettivo, il talento non ci manca"

di Napoli Magazine

27/09/2026 - 13:43

Arthur Atta, centrocampista della Fiorentina, ha rilasciato un'intervista a Il Corriere Fiorentino. Ecco un estratto: "Mi ha convinto il progetto di cui mi ha parlato Paratici. Qui c’è voglia di crescere e una squadra forte. Proprio quello che cercavo io. Mi dissero 'una macchina verrà a prenderti domattina a casa' . Quella notte dormii tranquillissimo perché la mia scelta l’avevo già fatta: volevo Firenze. Esonero di Grosso? A volte le cose succedono e basta ed è difficile da spiegare. Non so perché siamo andati così in difficoltà, con il mister avevamo fatto un buono lavoro e buone amichevoli estive, ma poi i risultati non sono arrivati. Vanoli? Ci fa sudare, tanto (ride, ndr). Ma questo per noi è un bene perché abbiamo una gran voglia di risalire. Non dobbiamo porci limiti, ma avere un obiettivo comune: diventare squadra. È questa la prima cosa da fare se vogliamo essere protagonisti. Il talento non ci manca".