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FIORENTINA - Dragusin: "La presenza di Paratici ha influito sulla mia scelta, c'è un progetto di crescita"
16.07.2026 12:51 di Napoli Magazine
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Il nuovo difensore della Fiorentina, Radu Dragusin, ha parlato alla conferenza stampa di presentazione. Queste le sue parole: “Perché la trattativa in estate invece che a gennaio? La trattativa di questa estate è partita con la chiamata di Paratici che conosco molto bene e viceversa. Il fatto che fosse qua ha influito molto. Ho scelto la Fiorentina perché ha un progetto di crescita. Obiettivi? Voglio crescere e migliorare per fare grandi cose. Ho visto i ragazzi e hanno la stessa cosa in mente. Ho visto voglia di migliorare, entusiasmo: c’è un clima molto positivo. Cosa non ha funzionato in premier? Voglio ringraziare il Tottenham che mi ha fatto crescere come uomo e calciatore. Lì ho visto una realtà diversa da quella italiana e mi ha fatto vincere l’Europa League. Grosso? L’ho conosciuto per la prima volta, anche se ci avevo giocato contro quando lui allenava il Frosinone e già lì vidi che giocava bene: sono felice di ritrovarlo. Sono sicuro che nelle prossime settimane andremo sui dettagli. Quanto è contato Paratici nel trasferimento? Il fatto che il direttore Paratici fosse qua ha reso più facile la scelta. Voglio ripagargli questa fiducia. Le mie condizioni fisiche? Sto bene: sono recuperato al 100%, mi sento in grado di dare tanto. Ho passato un anno bruttissimo che è servito a farmi crescere su altri aspetti. Ho sempre cercato di vedere il lato positivo. Se spero di venire riscattato? Conta solo la Fiorentina. Voglio rimanere qua per fare grandi cose e ripagare la fiducia della società”.

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FIORENTINA - Dragusin: "La presenza di Paratici ha influito sulla mia scelta, c'è un progetto di crescita"

di Napoli Magazine

16/07/2026 - 12:51

Il nuovo difensore della Fiorentina, Radu Dragusin, ha parlato alla conferenza stampa di presentazione. Queste le sue parole: “Perché la trattativa in estate invece che a gennaio? La trattativa di questa estate è partita con la chiamata di Paratici che conosco molto bene e viceversa. Il fatto che fosse qua ha influito molto. Ho scelto la Fiorentina perché ha un progetto di crescita. Obiettivi? Voglio crescere e migliorare per fare grandi cose. Ho visto i ragazzi e hanno la stessa cosa in mente. Ho visto voglia di migliorare, entusiasmo: c’è un clima molto positivo. Cosa non ha funzionato in premier? Voglio ringraziare il Tottenham che mi ha fatto crescere come uomo e calciatore. Lì ho visto una realtà diversa da quella italiana e mi ha fatto vincere l’Europa League. Grosso? L’ho conosciuto per la prima volta, anche se ci avevo giocato contro quando lui allenava il Frosinone e già lì vidi che giocava bene: sono felice di ritrovarlo. Sono sicuro che nelle prossime settimane andremo sui dettagli. Quanto è contato Paratici nel trasferimento? Il fatto che il direttore Paratici fosse qua ha reso più facile la scelta. Voglio ripagargli questa fiducia. Le mie condizioni fisiche? Sto bene: sono recuperato al 100%, mi sento in grado di dare tanto. Ho passato un anno bruttissimo che è servito a farmi crescere su altri aspetti. Ho sempre cercato di vedere il lato positivo. Se spero di venire riscattato? Conta solo la Fiorentina. Voglio rimanere qua per fare grandi cose e ripagare la fiducia della società”.