Calcio
FIORENTINA - Ferrari: "Dobbiamo essere consapevoli di dove siamo e di cosa affrontiamo"
30.11.2025 18:06 di Napoli Magazine
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Il direttore generale della Fiorentina, Alessandro Ferrari, è intervenuto a Sky Sport prima della partita contro l'Atalanta. Queste le sue principali dichiarazioni: "Sarà un momento lungo e difficile, dobbiamo essere consapevoli di dove siamo e di cosa affrontiamo. Oltre a rimetteerci a posto in campo, servirà anche la testa. L'aspetto mentale è fondamentale, il mister ci sta dando una mano anche sui quello".

Sulle parole di Dzeko post AEK Atene: "Edin è un uomo tutto d'un pezzo, ha detto delle parole importanti non a tutela sua e ma a tutela di tutto il gruppo. Bisogna leggerle in questo modo. È chiaro che capiamo il momento dei tifosi, lo viviamo anche noi, ma Edin voleva unire e dire che abbiamo bisogno di tutti".

Sull'ex Palladino e le voci sul suo ritorno dopo l'addio di Pioli: "È la prima volta che lo rivediamo. Lo saluterò e gli farò l'in bocca al lupo. Quando abbiamo deciso di fare il cambio di allenatore, è normale ci fossero più nomi, ma siamo andati decisi su Vanoli. L'abbiamo incontrato e la scelta è stata immediata".

Sul perché della sconfitta di giovedì: "Perché non siamo guariti. Stiamo affrontando un momento in cui a Genova abbiamo ripreso fiducia, con la Juve abbiamo fatto una buona partita, ma giovedì no. Contro l'AEK abbiamo fatto due passi indietro. Serve trovare una quadra e mantenere una performance costante, poi da lì si potrà ragionare sempre meglio".

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FIORENTINA - Ferrari: "Dobbiamo essere consapevoli di dove siamo e di cosa affrontiamo"

di Napoli Magazine

30/11/2025 - 18:06

Il direttore generale della Fiorentina, Alessandro Ferrari, è intervenuto a Sky Sport prima della partita contro l'Atalanta. Queste le sue principali dichiarazioni: "Sarà un momento lungo e difficile, dobbiamo essere consapevoli di dove siamo e di cosa affrontiamo. Oltre a rimetteerci a posto in campo, servirà anche la testa. L'aspetto mentale è fondamentale, il mister ci sta dando una mano anche sui quello".

Sulle parole di Dzeko post AEK Atene: "Edin è un uomo tutto d'un pezzo, ha detto delle parole importanti non a tutela sua e ma a tutela di tutto il gruppo. Bisogna leggerle in questo modo. È chiaro che capiamo il momento dei tifosi, lo viviamo anche noi, ma Edin voleva unire e dire che abbiamo bisogno di tutti".

Sull'ex Palladino e le voci sul suo ritorno dopo l'addio di Pioli: "È la prima volta che lo rivediamo. Lo saluterò e gli farò l'in bocca al lupo. Quando abbiamo deciso di fare il cambio di allenatore, è normale ci fossero più nomi, ma siamo andati decisi su Vanoli. L'abbiamo incontrato e la scelta è stata immediata".

Sul perché della sconfitta di giovedì: "Perché non siamo guariti. Stiamo affrontando un momento in cui a Genova abbiamo ripreso fiducia, con la Juve abbiamo fatto una buona partita, ma giovedì no. Contro l'AEK abbiamo fatto due passi indietro. Serve trovare una quadra e mantenere una performance costante, poi da lì si potrà ragionare sempre meglio".