Maurizio Stirpe, presidente del Frosinone, ha parlato al Corriere della Sera di Roma: “Noi il Frosinone delle meraviglie? Non scherziamo, l’obiettivo resta la salvezza. Guai a distrarsi, il cammino è ancora lungo”.
Sul peso dei calciatori italiani e sulla filosofia del club, Stirpe spiega: “È una scelta di Alvini che ben conosce i ragazzi con cui abbiamo vinto il campionato di Serie B. Sono giocatori che stanno insieme da tanto e che sono ben amalgamati con la filosofia di gioco. Noi già in B come società abbiamo sempre incentivato l’utilizzo dei ragazzi che provenivano dai nostri vivai. Per cui oggi si è rafforzato un gruppo che è nato da lontano”.
Il presidente si sofferma anche sui sei calciatori convocati da Baldini nell’Under 21 e sulle difficoltà del movimento italiano: “Questo momento magico è figlio della nostra filosofia ma non è un punto di arrivo. Per quanto riguarda la Nazionale, visto che prima della gara con la Francia il ct Mancini ha detto di non avere giocatori, bisogna interrogarsi sui motivi. Per me sono essenzialmente due: i rapporti tra i club e la Figc e la grave carenza di strutture per far crescere i settori giovanili”.
I risultati hanno inevitabilmente acceso i riflettori sui talenti del Frosinone, con Palmisani accostato alla Juventus e Kvernadze alla Roma. Stirpe, però, ridimensiona le indiscrezioni di mercato: “Ad oggi sono solo chiacchiere, non ho ricevuto telefonate. Io aspetto solo e sempre proposte ufficiali e concrete”.
di Napoli Magazine
04/10/2026 - 15:25
Maurizio Stirpe, presidente del Frosinone, ha parlato al Corriere della Sera di Roma: “Noi il Frosinone delle meraviglie? Non scherziamo, l’obiettivo resta la salvezza. Guai a distrarsi, il cammino è ancora lungo”.
Sul peso dei calciatori italiani e sulla filosofia del club, Stirpe spiega: “È una scelta di Alvini che ben conosce i ragazzi con cui abbiamo vinto il campionato di Serie B. Sono giocatori che stanno insieme da tanto e che sono ben amalgamati con la filosofia di gioco. Noi già in B come società abbiamo sempre incentivato l’utilizzo dei ragazzi che provenivano dai nostri vivai. Per cui oggi si è rafforzato un gruppo che è nato da lontano”.
Il presidente si sofferma anche sui sei calciatori convocati da Baldini nell’Under 21 e sulle difficoltà del movimento italiano: “Questo momento magico è figlio della nostra filosofia ma non è un punto di arrivo. Per quanto riguarda la Nazionale, visto che prima della gara con la Francia il ct Mancini ha detto di non avere giocatori, bisogna interrogarsi sui motivi. Per me sono essenzialmente due: i rapporti tra i club e la Figc e la grave carenza di strutture per far crescere i settori giovanili”.
I risultati hanno inevitabilmente acceso i riflettori sui talenti del Frosinone, con Palmisani accostato alla Juventus e Kvernadze alla Roma. Stirpe, però, ridimensiona le indiscrezioni di mercato: “Ad oggi sono solo chiacchiere, non ho ricevuto telefonate. Io aspetto solo e sempre proposte ufficiali e concrete”.