Il caso Bastoni-Kalulu in Inter-Juventus ha fatto rumore e ora c'è la sensazione che si possa essere arrivati davvero al capolinea. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, non c'è stata nessuna reazione dal fronte azzurro per la brutta sceneggiata di Bastoni - simulazione più esultanza - che ha mandato in confusione un arbitro non all'altezza e portato all'espulsione di Kalulu. Non è certo la prima volta che un giocatore inganna l'rbitro in campo, che sia un azzurro o meno. Magari Gattuso, uno che lottava senza scenate, e non cadeva mai perchè aveva un orgoglio smisurato, a marzo dirà all'interista due paroline a Coverciano. Se dovessero perdere la maglia azzurra tutti quelli che ingannano, anche chiedendo un fallo laterale che non esiste, il ct non avrebbe convocati disponibili. Il presidente Gravina ha naturalmente sentito il designatore Rocchi sulla situazione di San Siro, ennesimo capitolo di uno scenario complesso e di certo non aiutato dalle fibrillazioni politiche all'interno dell'AIA. Le continue simulazioni dei protagonisti non offrono una bella immagine. In FIGC si auspica un cambio del protocollo per poter applicare la tecnologia anche a queste fattispecie, svolta che dovrebbe essere imminente nel prossimo International Board di fine febbraio. Forse - modestamente suggeriamo - non sarebbe male recuperare la vecchia prova tv per punire automaticamente i simulatori colti in flagrante e soprattutto per un salutare effetto deterrente: prevenire è sempre meglio che punire.
di Napoli Magazine
15/02/2026 - 15:23
Il caso Bastoni-Kalulu in Inter-Juventus ha fatto rumore e ora c'è la sensazione che si possa essere arrivati davvero al capolinea. Come riportato da La Gazzetta dello Sport, non c'è stata nessuna reazione dal fronte azzurro per la brutta sceneggiata di Bastoni - simulazione più esultanza - che ha mandato in confusione un arbitro non all'altezza e portato all'espulsione di Kalulu. Non è certo la prima volta che un giocatore inganna l'rbitro in campo, che sia un azzurro o meno. Magari Gattuso, uno che lottava senza scenate, e non cadeva mai perchè aveva un orgoglio smisurato, a marzo dirà all'interista due paroline a Coverciano. Se dovessero perdere la maglia azzurra tutti quelli che ingannano, anche chiedendo un fallo laterale che non esiste, il ct non avrebbe convocati disponibili. Il presidente Gravina ha naturalmente sentito il designatore Rocchi sulla situazione di San Siro, ennesimo capitolo di uno scenario complesso e di certo non aiutato dalle fibrillazioni politiche all'interno dell'AIA. Le continue simulazioni dei protagonisti non offrono una bella immagine. In FIGC si auspica un cambio del protocollo per poter applicare la tecnologia anche a queste fattispecie, svolta che dovrebbe essere imminente nel prossimo International Board di fine febbraio. Forse - modestamente suggeriamo - non sarebbe male recuperare la vecchia prova tv per punire automaticamente i simulatori colti in flagrante e soprattutto per un salutare effetto deterrente: prevenire è sempre meglio che punire.