Francesco Modugno, giornalista, è intervenuto a ‘Giochiamo d’Anticipo’, programma di Claudia Mercurio e condotto da Gianluca Vigliotti su 11 Televomero: "VAR e arbitri? Qualche anno fa la questione era questa: 'Sono in malafede'. Adesso, invece, la prospettiva è cambiata. Prima si tendeva a pensare che ci fosse del malaffare, ora no: si entra nello specifico, si punta l'indice contro l'adeguatezza, la preparazione, la capacità, il regolamento... La dinamica che porta al rigore scagiona Buongiorno completamente: salta in malo modo rispetto al regolamento, però di fatto Valentini gli casca addosso e Buongiorno perde il controllo del corpo. Basterebbero piccole cose, basterebbe che il VAR richiamasse l'arbitro e dicesse: 'Guarda questo episodio, c'è qualcosa che non va?' Va detta un'altra cosa: c'è anche una narrazione esasperata, tossica. C'è ancora metà Napoli che dice che Hojlund non ha toccato la palla con la mano. Possiamo discutere del regolamento, ma finché c'è la regola va applicata. Invece ci sono gli influencer che ancora adesso raccontano al mondo che non l'ha presa con la mano: qui non aiutiamo il calcio, non aiutiamo il sistema. Il rigore di Buongiorno non esiste, quello di Hojlund è fallo di mano. Cerchiamo di essere onesti. Oggi Spinazzola è un altro giocatore. Mercato? Quando ne prendi 9, fisiologicamente c'è qualcuno di più lento ad ambientarsi. Soprattutto, quando ti muovi in un range di mercato con operazioni da 20/30 milioni, compri sicuramente buoni giocatori, ma il margine di rischio è sempre più elevato: non è detto che tu riesca sempre a prendere qualcuno in grado di dare subito qualcosa di importante. Lucca andrà via? Secondo me potrebbe essere la sintesi che metterebbe tutti d'accordo. Magari si aspetterà anche l'esito della Champions League. Le esigenze potrebbero cambiare qualora si dovesse passare o meno il turno. Colgo, in questi mesi, una crescita di Hojlund: un giocatore che si è evoluto secondo quello che chiede Antonio Conte. Lucca, invece, è rimasto quello che è arrivato. Formazione Inter-Napoli? Qualora non ci fosse Neres, io lascerei Di Lorenzo in difesa e Politano a centrocampo, schierando Elmas e Spinazzola dietro a Hojlund, con uno tra Olivera e Gutierrez sulla sinistra. Come sta Neres? Penso resista una certa fiducia, che c'è sempre stata. Quella di domenica è una partita seria, e quelli seri giocano. "Perdere contro l'Inter significherebbe addio Scudetto? Sette punti dalla squadra più forte del campionato sono tanti".
di Napoli Magazine
08/01/2026 - 23:13
Francesco Modugno, giornalista, è intervenuto a ‘Giochiamo d’Anticipo’, programma di Claudia Mercurio e condotto da Gianluca Vigliotti su 11 Televomero: "VAR e arbitri? Qualche anno fa la questione era questa: 'Sono in malafede'. Adesso, invece, la prospettiva è cambiata. Prima si tendeva a pensare che ci fosse del malaffare, ora no: si entra nello specifico, si punta l'indice contro l'adeguatezza, la preparazione, la capacità, il regolamento... La dinamica che porta al rigore scagiona Buongiorno completamente: salta in malo modo rispetto al regolamento, però di fatto Valentini gli casca addosso e Buongiorno perde il controllo del corpo. Basterebbero piccole cose, basterebbe che il VAR richiamasse l'arbitro e dicesse: 'Guarda questo episodio, c'è qualcosa che non va?' Va detta un'altra cosa: c'è anche una narrazione esasperata, tossica. C'è ancora metà Napoli che dice che Hojlund non ha toccato la palla con la mano. Possiamo discutere del regolamento, ma finché c'è la regola va applicata. Invece ci sono gli influencer che ancora adesso raccontano al mondo che non l'ha presa con la mano: qui non aiutiamo il calcio, non aiutiamo il sistema. Il rigore di Buongiorno non esiste, quello di Hojlund è fallo di mano. Cerchiamo di essere onesti. Oggi Spinazzola è un altro giocatore. Mercato? Quando ne prendi 9, fisiologicamente c'è qualcuno di più lento ad ambientarsi. Soprattutto, quando ti muovi in un range di mercato con operazioni da 20/30 milioni, compri sicuramente buoni giocatori, ma il margine di rischio è sempre più elevato: non è detto che tu riesca sempre a prendere qualcuno in grado di dare subito qualcosa di importante. Lucca andrà via? Secondo me potrebbe essere la sintesi che metterebbe tutti d'accordo. Magari si aspetterà anche l'esito della Champions League. Le esigenze potrebbero cambiare qualora si dovesse passare o meno il turno. Colgo, in questi mesi, una crescita di Hojlund: un giocatore che si è evoluto secondo quello che chiede Antonio Conte. Lucca, invece, è rimasto quello che è arrivato. Formazione Inter-Napoli? Qualora non ci fosse Neres, io lascerei Di Lorenzo in difesa e Politano a centrocampo, schierando Elmas e Spinazzola dietro a Hojlund, con uno tra Olivera e Gutierrez sulla sinistra. Come sta Neres? Penso resista una certa fiducia, che c'è sempre stata. Quella di domenica è una partita seria, e quelli seri giocano. "Perdere contro l'Inter significherebbe addio Scudetto? Sette punti dalla squadra più forte del campionato sono tanti".