Umberto Chiariello, giornalista, ha commentato a "Campania Sport" su Canale 21, il pari del Napoli con la Fiorentina: “Poteva vincere, ma non l'ha vinta e allora questo Napoli va alla pausa, ma, seguendo un film di scarso successo e di nessuna qualità, possiamo definirlo “50 sfumature di grigio”. Grigio il gioco, perché il Napoli non gioca un buon calcio. Chi ha visto Roma-Inter ha visto un altro pianeta, chi ha visto Frosinone-Como ha visto un altro livello di gioco. Grigio il fuoriclasse: De Bruyne impalpabile, inesistente perfino, irritante in certi momenti. Grigia la classifica: stare a sette punti col Sassuolo dopo cinque giornate non è certo da squadra che era data sulla prima fila di partenza insieme all'Inter, come l'anti-Inter, e comunque una delle quattro candidate alla Champions. Il Napoli, la dobbiamo dire tutta e la dico forte, è un coitus interruptus: vorrei ma non posso. Questo è il Napoli di Allegri. Il signor Godot si chiama Kevin De Bruyne. Lo attende, lo attende fino all'ultimo minuto. Fa alzare Vergara all'ottantanovesimo, lo fa risiedere e dopo in conferenza stampa dice: “Ma lui ci può avere la giocata che ci fa vincere. Lo sto dicendo da tempo: Allegri vuol fare il moderno, giocare il 4-2-3-1 che non è nelle sue corde. Potrebbe tranquillamente fare il 3-4-2-1, giocando con due trequartisti e con Favasuli in fascia che aiuta Politano, e invece con questo tentativo di modernità il Napoli che nasce fuori è un ibrido”.
di Napoli Magazine
20/09/2026 - 23:12
Umberto Chiariello, giornalista, ha commentato a "Campania Sport" su Canale 21, il pari del Napoli con la Fiorentina: “Poteva vincere, ma non l'ha vinta e allora questo Napoli va alla pausa, ma, seguendo un film di scarso successo e di nessuna qualità, possiamo definirlo “50 sfumature di grigio”. Grigio il gioco, perché il Napoli non gioca un buon calcio. Chi ha visto Roma-Inter ha visto un altro pianeta, chi ha visto Frosinone-Como ha visto un altro livello di gioco. Grigio il fuoriclasse: De Bruyne impalpabile, inesistente perfino, irritante in certi momenti. Grigia la classifica: stare a sette punti col Sassuolo dopo cinque giornate non è certo da squadra che era data sulla prima fila di partenza insieme all'Inter, come l'anti-Inter, e comunque una delle quattro candidate alla Champions. Il Napoli, la dobbiamo dire tutta e la dico forte, è un coitus interruptus: vorrei ma non posso. Questo è il Napoli di Allegri. Il signor Godot si chiama Kevin De Bruyne. Lo attende, lo attende fino all'ultimo minuto. Fa alzare Vergara all'ottantanovesimo, lo fa risiedere e dopo in conferenza stampa dice: “Ma lui ci può avere la giocata che ci fa vincere. Lo sto dicendo da tempo: Allegri vuol fare il moderno, giocare il 4-2-3-1 che non è nelle sue corde. Potrebbe tranquillamente fare il 3-4-2-1, giocando con due trequartisti e con Favasuli in fascia che aiuta Politano, e invece con questo tentativo di modernità il Napoli che nasce fuori è un ibrido”.