Paolo Condò, giornalista, scrive nel suo editoriale per Corriere della Sera: "Lo scorso anno l'Inter ha vinto lo scudetto malgrado alla terza giornata fosse attardata di 6 punti. Allegri se l'è segnato per esorcizzare la possibilità, concreta, di precipitare a meno 6 dall'Inter (e non solo) in caso di seconda sconfitta. Il Napoli deve fermare un'emorragia, e gli serve il miglior De Bruyne, cui lo stop di McTominay impone un upgrade: non più finali di qualità, ma gare intere al top. C'è tensione in casa Inter: l'addio di Ausilio alle frasi sui contratti di Calhanoglu e Dimarco".
di Napoli Magazine
04/09/2026 - 17:16
Paolo Condò, giornalista, scrive nel suo editoriale per Corriere della Sera: "Lo scorso anno l'Inter ha vinto lo scudetto malgrado alla terza giornata fosse attardata di 6 punti. Allegri se l'è segnato per esorcizzare la possibilità, concreta, di precipitare a meno 6 dall'Inter (e non solo) in caso di seconda sconfitta. Il Napoli deve fermare un'emorragia, e gli serve il miglior De Bruyne, cui lo stop di McTominay impone un upgrade: non più finali di qualità, ma gare intere al top. C'è tensione in casa Inter: l'addio di Ausilio alle frasi sui contratti di Calhanoglu e Dimarco".