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IL COMMENTO - Di Fusco: "Il gioco del Napoli è molto più fluido e brillante"
29.11.2025 00:12 di Napoli Magazine
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Raffaele Di Fusco, ex portiere del Napoli, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Si è sempre detto che quest’anno il Napoli avesse una rosa importante e non vedevo l’ora di vederla all’opera. Ha dato risposte importanti in un momento non facile. C’è stato un cambiamento nel gioco, ora è molto più fluido e brillante, senza quel senso di macchinoso che c’era prima. Gli esterni hanno lavorato molto bene, prima facevano un po’ fatica. E questo ha dato brillantezza dalla metà campo in su. Infortuni? È chiaro che qualcosa s’è sbagliato. Se ti fai male in Nazionale prima dell’inizio dell’allenamento, è che sei stressato da prima. Sul rigore, se il muscolo è stressato, puoi farti male quando lo tiri. Io credo che le domande che ci si pone, il primo che se l’è già poste è Conte insieme allo staff. Tuttavia, credo che il periodo brutto sia passato, bisogna ridimensionare i danni e prendere il più possibile da chi hai in rosa come sta facendo l’allenatore e centellinare le forze. Il periodo più difficoltoso arriverà con le prossime partite. Ecco perché, secondo me, Conte si preserverà di più Politano facendo un po’ di turnover. Dagli errori si impara. Io credo che lui abbia capito cosa non è andato e quindi da persona intelligente e grande allenatore qual è sta correndo ai ripari. La pubalgia è un sovraccarico. Ma credo che Conte e il suo staff abbia già analizzato la cosa. L’unico aspetto che mi ha dato un po’ fastidio è quando ha detto che non hanno cuore. A mio parere è una cosa che un allenatore non dovrebbe mai dire. Se si sono fatti male è perché hanno dato tutto, il massimo. Sono stati bravissimi i giocatori e l’allenatore a rimettere le cose a posto. Penso che con questa soluzione si potrà avere quei gol degli esterni che servivano. Contro la Roma sarà una partita molto tattica. La Roma ha mandato tredici giocatori diversi in gol e considerando che la rosa non è ampissima, è un grande dato”.

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IL COMMENTO - Di Fusco: "Il gioco del Napoli è molto più fluido e brillante"

di Napoli Magazine

29/11/2025 - 00:12

Raffaele Di Fusco, ex portiere del Napoli, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Si è sempre detto che quest’anno il Napoli avesse una rosa importante e non vedevo l’ora di vederla all’opera. Ha dato risposte importanti in un momento non facile. C’è stato un cambiamento nel gioco, ora è molto più fluido e brillante, senza quel senso di macchinoso che c’era prima. Gli esterni hanno lavorato molto bene, prima facevano un po’ fatica. E questo ha dato brillantezza dalla metà campo in su. Infortuni? È chiaro che qualcosa s’è sbagliato. Se ti fai male in Nazionale prima dell’inizio dell’allenamento, è che sei stressato da prima. Sul rigore, se il muscolo è stressato, puoi farti male quando lo tiri. Io credo che le domande che ci si pone, il primo che se l’è già poste è Conte insieme allo staff. Tuttavia, credo che il periodo brutto sia passato, bisogna ridimensionare i danni e prendere il più possibile da chi hai in rosa come sta facendo l’allenatore e centellinare le forze. Il periodo più difficoltoso arriverà con le prossime partite. Ecco perché, secondo me, Conte si preserverà di più Politano facendo un po’ di turnover. Dagli errori si impara. Io credo che lui abbia capito cosa non è andato e quindi da persona intelligente e grande allenatore qual è sta correndo ai ripari. La pubalgia è un sovraccarico. Ma credo che Conte e il suo staff abbia già analizzato la cosa. L’unico aspetto che mi ha dato un po’ fastidio è quando ha detto che non hanno cuore. A mio parere è una cosa che un allenatore non dovrebbe mai dire. Se si sono fatti male è perché hanno dato tutto, il massimo. Sono stati bravissimi i giocatori e l’allenatore a rimettere le cose a posto. Penso che con questa soluzione si potrà avere quei gol degli esterni che servivano. Contro la Roma sarà una partita molto tattica. La Roma ha mandato tredici giocatori diversi in gol e considerando che la rosa non è ampissima, è un grande dato”.