A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Giampaolo Marchini: "La Fiorentina fa 100 anni dalla fondazione. Ci sarà grande attenzione. Noa Lang interessa alla Fiorentina, a che costo? Sotto il profilo tecnico, a Paratici è sempre piaciuto. Già quando era direttore tecnico della Juventus. È chiaro che ci sono delle situazioni da chiarire, non è una strada semplice. Il Napoli ha dovuto accollarsi un esborso notevole. Se Allegri dovesse dare via libera alla cessione, probabilmente si può ragionare per un ipotesi di prestito oneroso o con riscatto alto. La certezza è che piace tantissimo alla Fiorentina e vediamo se la strada è percorribile. Qual è il motivo della mancata conferma di Vanoli e la scelta su Grosso? Vanoli va ringraziato, è entrato in corsa in una situazione complessa e in uno spogliatoio difficile. È uscito con pazienza a rimettere a posto i cocci, centrando la salvezza che sembrava una corsa contro il tempo. L'arrivo di Paratici ha pesato: penso che voglia creare una Fiorentina totalmente sua. La scelta di Grosso va verso questa direzione. Sul futuro di Dodo? La situazione è legata dal contratto, c'è necessità di rinnovarlo ma non ci sono condizioni. La Fiorentina non ha detto di voler rinunciare a Dodo. Parliamo di un calciatore di profilo medio-alto. Non mi farebbe specie che ci fosse pressing da parte del Napoli. C'è anche la Roma. La Fiorentina non lo valuta meno di 20 milioni. Le vie del mercato poi sono infinite. Può anche magari rientrare nella formula per arrivare a Noa Lang".
di Napoli Magazine
02/07/2026 - 16:29
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Giampaolo Marchini: "La Fiorentina fa 100 anni dalla fondazione. Ci sarà grande attenzione. Noa Lang interessa alla Fiorentina, a che costo? Sotto il profilo tecnico, a Paratici è sempre piaciuto. Già quando era direttore tecnico della Juventus. È chiaro che ci sono delle situazioni da chiarire, non è una strada semplice. Il Napoli ha dovuto accollarsi un esborso notevole. Se Allegri dovesse dare via libera alla cessione, probabilmente si può ragionare per un ipotesi di prestito oneroso o con riscatto alto. La certezza è che piace tantissimo alla Fiorentina e vediamo se la strada è percorribile. Qual è il motivo della mancata conferma di Vanoli e la scelta su Grosso? Vanoli va ringraziato, è entrato in corsa in una situazione complessa e in uno spogliatoio difficile. È uscito con pazienza a rimettere a posto i cocci, centrando la salvezza che sembrava una corsa contro il tempo. L'arrivo di Paratici ha pesato: penso che voglia creare una Fiorentina totalmente sua. La scelta di Grosso va verso questa direzione. Sul futuro di Dodo? La situazione è legata dal contratto, c'è necessità di rinnovarlo ma non ci sono condizioni. La Fiorentina non ha detto di voler rinunciare a Dodo. Parliamo di un calciatore di profilo medio-alto. Non mi farebbe specie che ci fosse pressing da parte del Napoli. C'è anche la Roma. La Fiorentina non lo valuta meno di 20 milioni. Le vie del mercato poi sono infinite. Può anche magari rientrare nella formula per arrivare a Noa Lang".