L’ex centrocampista del Barcellona, Ivan Rakitic, ha concesso un’intervista a AS. Queste le sue parole su Griezmann:
“Griezmann l’ottavo giocatore che ho affrontato più volte in carriera? Una cosa che non sapevo! Che ho giocato contro di lui così tante volte! È una cosa da apprezzare. È un calciatore che ti fa soffrire molto quando giochi contro di lui, ma è anche un piacere giocare al suo fianco, anche se nel mio caso è stato per un breve periodo. È una persona davvero, davvero gentile ed è sempre stato benvoluto ovunque sia andato. Che eredità sta lasciando? Per me, lascia un’eredità come pochi altri. Al livello di una vera leggenda, assolutamente. Senza dubbio. Certo, all’Atlético Madrid, ma anche nella Liga. Penso che ci siano pochissimi calciatori che possano essere paragonati a lui. È incredibile. Forse a un livello che non avrebbe mai nemmeno sognato quando ha iniziato. È stato davvero un piacere vederlo giocare, un vero piacere, perché ha una qualità diversa e unica. Non ho altre parole per descrivere un giocatore e una persona che hanno davvero fatto la differenza”.
di Napoli Magazine
24/05/2026 - 15:32
L’ex centrocampista del Barcellona, Ivan Rakitic, ha concesso un’intervista a AS. Queste le sue parole su Griezmann:
“Griezmann l’ottavo giocatore che ho affrontato più volte in carriera? Una cosa che non sapevo! Che ho giocato contro di lui così tante volte! È una cosa da apprezzare. È un calciatore che ti fa soffrire molto quando giochi contro di lui, ma è anche un piacere giocare al suo fianco, anche se nel mio caso è stato per un breve periodo. È una persona davvero, davvero gentile ed è sempre stato benvoluto ovunque sia andato. Che eredità sta lasciando? Per me, lascia un’eredità come pochi altri. Al livello di una vera leggenda, assolutamente. Senza dubbio. Certo, all’Atlético Madrid, ma anche nella Liga. Penso che ci siano pochissimi calciatori che possano essere paragonati a lui. È incredibile. Forse a un livello che non avrebbe mai nemmeno sognato quando ha iniziato. È stato davvero un piacere vederlo giocare, un vero piacere, perché ha una qualità diversa e unica. Non ho altre parole per descrivere un giocatore e una persona che hanno davvero fatto la differenza”.