Poco
Tanto
Mediamente
Renato Sanches, attualmente svincolato dopo la risoluzione del contratto con il Paris Saint-Germain, ha raccontato il momento vissuto e le prospettive per il futuro in un’intervista concessa ad A Bola. Una carriera condizionata da numerosi problemi fisici, ma il giocatore respinge con decisione qualsiasi dubbio sulla propria professionalità. “Ho attraversato momenti difficili e ho avuto alcuni infortuni. Tutti passano attraverso fasi meno positive. Nel calcio ci sono giocatori che subiscono infortuni e alcuni finiscono per avere più problemi fisici di altri. Purtroppo ho avuto infortuni che avrei preferito evitare, ma nessuno di questi è stato causato da mancanza di professionalità”, ha dichiarato. Parole nette, accompagnate dalla volontà di lasciarsi alle spalle un periodo complicato: “È stata proprio la mia professionalità a permettermi di giocare in alcuni dei migliori club d’Europa. Tutti questi club conoscono il lavoro di Renato. Per questo sono completamente tranquillo riguardo agli infortuni, perché so che si è trattato di una fase. Ci sono persone che attraversano momenti più difficili di altre e credo che quella parte della mia vita sia ormai alle spalle”. Il centrocampista ha poi indicato il mese in cui vuole rimettersi in gioco: “A gennaio intendo tornare in campo ed è quello che succederà. Voglio rientrare nelle condizioni migliori, rappresentare un club nel miglior modo possibile e con tutta la voglia del mondo di fare ciò che amo”. Nell’intervista c’è spazio anche per il rapporto con Rui Vitória, allenatore che gli diede fiducia ai tempi del Benfica. Renato Sanches ha ricordato quanto sia stato importante il tecnico nel suo percorso: “Mi ha sempre messo a mio agio”. Il portoghese ha spiegato che quella fiducia gli permise di esprimere le proprie qualità e di compiere rapidamente il salto in prima squadra. Infine, il centrocampista ha rivendicato anche il proprio ruolo nella valorizzazione del settore giovanile del Benfica: “Sento di aver contribuito ad aprire una porta ai giocatori della formazione”. Un bilancio personale che guarda al passato, mentre il futuro ha già una scadenza precisa: gennaio, per ripartire e provare a ritrovare continuità.
di Napoli Magazine
30/10/2026 - 13:37
Renato Sanches, attualmente svincolato dopo la risoluzione del contratto con il Paris Saint-Germain, ha raccontato il momento vissuto e le prospettive per il futuro in un’intervista concessa ad A Bola. Una carriera condizionata da numerosi problemi fisici, ma il giocatore respinge con decisione qualsiasi dubbio sulla propria professionalità. “Ho attraversato momenti difficili e ho avuto alcuni infortuni. Tutti passano attraverso fasi meno positive. Nel calcio ci sono giocatori che subiscono infortuni e alcuni finiscono per avere più problemi fisici di altri. Purtroppo ho avuto infortuni che avrei preferito evitare, ma nessuno di questi è stato causato da mancanza di professionalità”, ha dichiarato. Parole nette, accompagnate dalla volontà di lasciarsi alle spalle un periodo complicato: “È stata proprio la mia professionalità a permettermi di giocare in alcuni dei migliori club d’Europa. Tutti questi club conoscono il lavoro di Renato. Per questo sono completamente tranquillo riguardo agli infortuni, perché so che si è trattato di una fase. Ci sono persone che attraversano momenti più difficili di altre e credo che quella parte della mia vita sia ormai alle spalle”. Il centrocampista ha poi indicato il mese in cui vuole rimettersi in gioco: “A gennaio intendo tornare in campo ed è quello che succederà. Voglio rientrare nelle condizioni migliori, rappresentare un club nel miglior modo possibile e con tutta la voglia del mondo di fare ciò che amo”. Nell’intervista c’è spazio anche per il rapporto con Rui Vitória, allenatore che gli diede fiducia ai tempi del Benfica. Renato Sanches ha ricordato quanto sia stato importante il tecnico nel suo percorso: “Mi ha sempre messo a mio agio”. Il portoghese ha spiegato che quella fiducia gli permise di esprimere le proprie qualità e di compiere rapidamente il salto in prima squadra. Infine, il centrocampista ha rivendicato anche il proprio ruolo nella valorizzazione del settore giovanile del Benfica: “Sento di aver contribuito ad aprire una porta ai giocatori della formazione”. Un bilancio personale che guarda al passato, mentre il futuro ha già una scadenza precisa: gennaio, per ripartire e provare a ritrovare continuità.