Calcio
IL MATTINO - Napoli, Allegri "rilancia" e spera che il ritiro serva già con la Lazio
07.11.2026 14:08 di Napoli Magazine
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Il Mattino scrive di Massimiliano Allegri, tecnico del Napoli, nel momento delicato vissuto dagli azzurri: "E soprattutto l'allenatore toscano non lascia, anzi rilancia se possibile. Pensa al futuro immediato che si chiama Lazio, ma anche a come mettere mano a questi problemi fino a gennaio, quando poi spera in un aiuto anche dal mercato. E' lui l'uomo più in tempesta, l'animo più agitato. Perché non si aspettava di essere in questa situazione e con questi problemi e perché sperava di avere a disposizione un gruppo di personalità e leadership, cose che evidentemente non ci sono. Ha deciso anche lui di portare tutti in ritiro. E spera che questo ritiro serva già domani. E non si tira indietro: se le cose non dovessero cambiare sarà ritiro anche al rientro dalla pausa per le nazionali. Max ha provato a usare la carota, ma forse il bastone in questo momento è l'unica strada. La furia di mercoledì a Oporto è passata, ma non farà più sconti a nessuno. La sua assunzione è sata una scelta precisa del presidente, non è venuta fuori da un confuso casting. La fiducia di Allegri in questo gruppo (o almeno verso buona parte dei suoi componenti) va ricambiata sul campo. Stringendo i denti quando mancano le forze, aiutando e non insultando il compagno. Max desidera condividere tutto con il gruppo ma non significa che sia un allenatore compagnone. I giocatori non devono essere amici di un tecnico ma seguirlo e appoggiarlo".

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IL MATTINO - Napoli, Allegri "rilancia" e spera che il ritiro serva già con la Lazio

di Napoli Magazine

07/11/2026 - 14:08

Il Mattino scrive di Massimiliano Allegri, tecnico del Napoli, nel momento delicato vissuto dagli azzurri: "E soprattutto l'allenatore toscano non lascia, anzi rilancia se possibile. Pensa al futuro immediato che si chiama Lazio, ma anche a come mettere mano a questi problemi fino a gennaio, quando poi spera in un aiuto anche dal mercato. E' lui l'uomo più in tempesta, l'animo più agitato. Perché non si aspettava di essere in questa situazione e con questi problemi e perché sperava di avere a disposizione un gruppo di personalità e leadership, cose che evidentemente non ci sono. Ha deciso anche lui di portare tutti in ritiro. E spera che questo ritiro serva già domani. E non si tira indietro: se le cose non dovessero cambiare sarà ritiro anche al rientro dalla pausa per le nazionali. Max ha provato a usare la carota, ma forse il bastone in questo momento è l'unica strada. La furia di mercoledì a Oporto è passata, ma non farà più sconti a nessuno. La sua assunzione è sata una scelta precisa del presidente, non è venuta fuori da un confuso casting. La fiducia di Allegri in questo gruppo (o almeno verso buona parte dei suoi componenti) va ricambiata sul campo. Stringendo i denti quando mancano le forze, aiutando e non insultando il compagno. Max desidera condividere tutto con il gruppo ma non significa che sia un allenatore compagnone. I giocatori non devono essere amici di un tecnico ma seguirlo e appoggiarlo".