Di seguito, le pagelle dei quotidiani sportivi sulla prestazione di Antonio Conte, allenatore del Napoli, nel match pareggiato nella 20esima giornata di Serie A contro l'Inter.
Gazzetta 7 - Perde la testa dopo il rigore, ma prima - e anche dopo - è lucidissimo. L'emergenza continua ma lui guida il Napoli col joystick e il cuore.
Il Mattino 7,5 - Non gli importa nulla di chi c'è o non c'è: va per la sua strada (tattica e agonistica) pure con gli uomini contati. Altro che difesa e basta: vuole un Napoli che gioca a calcio. E lo fa bene. Per novanta minuti. Autorevole e autoritario è il Napoli, proprio come è Conte: indovina Elmas che fa l'uomo-jolly, tra le linee ma anche sulla mediana a centrocampo; neutralizza gli attaccanti dell'Inter trovando una prestazione di reparto tra le migliori della stagioni. Andare due volte sotto in questo stadio, contro una corazzata come l'Inter non è una cosa banale. Sul rigore, perde la testa: il monitor non dà scampo al contatto di Rrhamani ma lui si scatena. Ma anche qui, una volta sotto, inserisce l'unica arma che ha in panchina, Lang, fa altri accorgimenti tattici neppure avesse la bacchetta magica dello stregone di Topolino.
Repubblica 6,5 - Mezzo voto in meno per le proteste, che gli costano l'espulsione. Ma imposta molto bene la partita e tiene botta nonostante l'emergenza. Mossa azzeccata l'ingresso di Lang.
Corriere dello Sport 6,5 - Il Napoli conquista un fondamentale pareggio, non arrendendosi al destino avverso. Anzi, ribaltandolo con una ripresa vibrante. Espulso in occasione del rigore. Poi l'ingresso di Lang lo premia.
Tuttosport 6,5 - Parte forte, ma subisce gol. Nel momento migliore dell'Inter pareggia e durante una ripresa nella quale viene espulso il Napoli gioca con autorità. Grande prova e punto meritato.
di Napoli Magazine
12/01/2026 - 08:49
Di seguito, le pagelle dei quotidiani sportivi sulla prestazione di Antonio Conte, allenatore del Napoli, nel match pareggiato nella 20esima giornata di Serie A contro l'Inter.
Gazzetta 7 - Perde la testa dopo il rigore, ma prima - e anche dopo - è lucidissimo. L'emergenza continua ma lui guida il Napoli col joystick e il cuore.
Il Mattino 7,5 - Non gli importa nulla di chi c'è o non c'è: va per la sua strada (tattica e agonistica) pure con gli uomini contati. Altro che difesa e basta: vuole un Napoli che gioca a calcio. E lo fa bene. Per novanta minuti. Autorevole e autoritario è il Napoli, proprio come è Conte: indovina Elmas che fa l'uomo-jolly, tra le linee ma anche sulla mediana a centrocampo; neutralizza gli attaccanti dell'Inter trovando una prestazione di reparto tra le migliori della stagioni. Andare due volte sotto in questo stadio, contro una corazzata come l'Inter non è una cosa banale. Sul rigore, perde la testa: il monitor non dà scampo al contatto di Rrhamani ma lui si scatena. Ma anche qui, una volta sotto, inserisce l'unica arma che ha in panchina, Lang, fa altri accorgimenti tattici neppure avesse la bacchetta magica dello stregone di Topolino.
Repubblica 6,5 - Mezzo voto in meno per le proteste, che gli costano l'espulsione. Ma imposta molto bene la partita e tiene botta nonostante l'emergenza. Mossa azzeccata l'ingresso di Lang.
Corriere dello Sport 6,5 - Il Napoli conquista un fondamentale pareggio, non arrendendosi al destino avverso. Anzi, ribaltandolo con una ripresa vibrante. Espulso in occasione del rigore. Poi l'ingresso di Lang lo premia.
Tuttosport 6,5 - Parte forte, ma subisce gol. Nel momento migliore dell'Inter pareggia e durante una ripresa nella quale viene espulso il Napoli gioca con autorità. Grande prova e punto meritato.