Calcio
IL PARERE - Alvino: "Basta preconcetti su Allegri, il Napoli paga i troppi errori individuali"
26.10.2026 13:10 di Napoli Magazine
aA
Carlo Alvino, nel corso del suo editoriale “Dillo ad Alvino”, in onda alle ore 12 su Teleclub Canale 77, ha preso posizione sulle critiche rivolte a Massimiliano Allegri, invitando a valutare con maggiore obiettività il rendimento del Napoli. Secondo il giornalista, le difficoltà degli azzurri non sarebbero riconducibili esclusivamente alle scelte tattiche dell'allenatore, ma soprattutto a una serie di errori individuali che stanno condizionando i risultati.
 
«È arrivato il momento di superare alcuni storici preconcetti su Max Allegri, di ridimensionare le critiche che gli vengono rivolte, spesso eccessive e figlie di un comportamento gregario, un conformismo di opinione».
 
Alvino ha contestato in particolare la rappresentazione di una squadra incapace di esprimere una propria identità di gioco. A suo giudizio, il Napoli ha dimostrato di poter competere anche contro avversari di alto livello, come Inter e Roma, mettendoli in difficoltà in diversi momenti delle rispettive sfide. Ha quindi spostato l'attenzione sugli episodi che, a suo avviso, stanno maggiormente penalizzando la formazione azzurra, richiamando una serie di disattenzioni commesse dai singoli calciatori nelle competizioni nazionali ed europee.
 
Tra gli episodi citati figurano le disattenzioni difensive di Olivera contro il Como e di Politano contro l'Inter, oltre al retropassaggio sbagliato dallo stesso esterno nella sfida con il Villarreal. Alvino ha ricordato anche il rigore fallito da Kevin De Bruyne contro il Venezia e i due errori personali attribuiti a Beukema nella partita contro la Roma.
 
Una sequenza di situazioni che, nell'analisi del commentatore, rende necessario distinguere le responsabilità collettive da quelle dei singoli, evitando di attribuire automaticamente all'allenatore ogni episodio negativo.
 
«Errori su cui l'allenatore può fare poco, errori personali sui quali è difficile, se non quasi impossibile, intervenire».
 
Per Alvino, dunque, il giudizio sul lavoro di Allegri deve partire da un'analisi complessiva delle prestazioni e non limitarsi ai risultati o ai singoli episodi. Il Napoli, sostiene il giornalista, ha già mostrato qualità e competitività: a pesare sono soprattutto quelle disattenzioni individuali che rischiano di vanificare quanto costruito sul campo.
ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
IL PARERE - Alvino: "Basta preconcetti su Allegri, il Napoli paga i troppi errori individuali"

di Napoli Magazine

26/10/2026 - 13:10

Carlo Alvino, nel corso del suo editoriale “Dillo ad Alvino”, in onda alle ore 12 su Teleclub Canale 77, ha preso posizione sulle critiche rivolte a Massimiliano Allegri, invitando a valutare con maggiore obiettività il rendimento del Napoli. Secondo il giornalista, le difficoltà degli azzurri non sarebbero riconducibili esclusivamente alle scelte tattiche dell'allenatore, ma soprattutto a una serie di errori individuali che stanno condizionando i risultati.
 
«È arrivato il momento di superare alcuni storici preconcetti su Max Allegri, di ridimensionare le critiche che gli vengono rivolte, spesso eccessive e figlie di un comportamento gregario, un conformismo di opinione».
 
Alvino ha contestato in particolare la rappresentazione di una squadra incapace di esprimere una propria identità di gioco. A suo giudizio, il Napoli ha dimostrato di poter competere anche contro avversari di alto livello, come Inter e Roma, mettendoli in difficoltà in diversi momenti delle rispettive sfide. Ha quindi spostato l'attenzione sugli episodi che, a suo avviso, stanno maggiormente penalizzando la formazione azzurra, richiamando una serie di disattenzioni commesse dai singoli calciatori nelle competizioni nazionali ed europee.
 
Tra gli episodi citati figurano le disattenzioni difensive di Olivera contro il Como e di Politano contro l'Inter, oltre al retropassaggio sbagliato dallo stesso esterno nella sfida con il Villarreal. Alvino ha ricordato anche il rigore fallito da Kevin De Bruyne contro il Venezia e i due errori personali attribuiti a Beukema nella partita contro la Roma.
 
Una sequenza di situazioni che, nell'analisi del commentatore, rende necessario distinguere le responsabilità collettive da quelle dei singoli, evitando di attribuire automaticamente all'allenatore ogni episodio negativo.
 
«Errori su cui l'allenatore può fare poco, errori personali sui quali è difficile, se non quasi impossibile, intervenire».
 
Per Alvino, dunque, il giudizio sul lavoro di Allegri deve partire da un'analisi complessiva delle prestazioni e non limitarsi ai risultati o ai singoli episodi. Il Napoli, sostiene il giornalista, ha già mostrato qualità e competitività: a pesare sono soprattutto quelle disattenzioni individuali che rischiano di vanificare quanto costruito sul campo.