Gianluigi Buffon, ex portiere, è intervenuto a margine del talk organizzato al Principe di Piemonte di Viareggio soffermandosi sulla scelta del nuovo c.t. dell'Italia: "Penso di essere già stato molto chiaro e senza filtri, al contempo credo di aver trovato un modo misurato e garbato di esprimere delle opinioni che non sono sicuramente cerchiobottiste. Detto questo, bisogna anche andare avanti: il dado è stato tratto e bisogna cominciare di nuovo a remare tutti dalla stessa parte. Dipende dal tipo di progetto che un nuovo gruppo dirigenziale, insieme al presidente, vuole intraprendere. Bisogna darsi un progetto, degli obiettivi, capire quali disponibilità economiche ci siano. Vedo solo che le persone che sono state chiamate a rappresentare l'Italia sono persone di valore. Serie A? C'è grande curiosità. L'anno scorso il campionato, tolte le prime due, è finito con sorprese e novità. Quest'anno c'è la curiosità di vedere se queste novità si confermeranno o se il percorso per diventare grandi sia più difficile e complicato del previsto".
di Napoli Magazine
03/08/2026 - 22:31
Gianluigi Buffon, ex portiere, è intervenuto a margine del talk organizzato al Principe di Piemonte di Viareggio soffermandosi sulla scelta del nuovo c.t. dell'Italia: "Penso di essere già stato molto chiaro e senza filtri, al contempo credo di aver trovato un modo misurato e garbato di esprimere delle opinioni che non sono sicuramente cerchiobottiste. Detto questo, bisogna anche andare avanti: il dado è stato tratto e bisogna cominciare di nuovo a remare tutti dalla stessa parte. Dipende dal tipo di progetto che un nuovo gruppo dirigenziale, insieme al presidente, vuole intraprendere. Bisogna darsi un progetto, degli obiettivi, capire quali disponibilità economiche ci siano. Vedo solo che le persone che sono state chiamate a rappresentare l'Italia sono persone di valore. Serie A? C'è grande curiosità. L'anno scorso il campionato, tolte le prime due, è finito con sorprese e novità. Quest'anno c'è la curiosità di vedere se queste novità si confermeranno o se il percorso per diventare grandi sia più difficile e complicato del previsto".