A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giandomenico Costi, dirigente sportivo: “Arrivare dopo Conte è sempre un rischio, Allegri è stata una scelta coraggiosa, forte e intelligente perchè dopo un tecnico che pretende tantissimo, ne arriva un altro sicuramente vincente ma che ha una gestione completamente diversa. Bisogna vedere come reagirà l’ambiente ad Allegri che è sicuramente più soft. Due stagioni con Conte credo siano state logoranti per cui i giocatori devono capire che senza Conte non devono smettere di correre perché altrimenti le partite non si vincono. L’Italia ha preso il direttore tecnico più bravo che ci sia in assoluto che è Maldini perchè oltre ad avere fascino e carisma è un grande conoscitore di calcio e l’Italia si è affidata al dirigente più bravo in questo momento. Pirlo invece non è stata la prima scelta, ma credo possa portare dei vantaggi. Il calcio italiano ha bisogno di rinnovamento e scelte coraggiose e Maldini può supportare Pirlo per il rinnovamento. E più importante il ruolo di Mandini che quello dell’allenatore stesso perché l’allenatore non può allenare e non può portare le idee alla nazionale perchè non ce la fa per il poco tempo a disposizione".
di Napoli Magazine
25/07/2026 - 14:30
A Stile TV nel corso della trasmissione “Salite sulla giostra” di Raffaele Auriemma è intervenuto Giandomenico Costi, dirigente sportivo: “Arrivare dopo Conte è sempre un rischio, Allegri è stata una scelta coraggiosa, forte e intelligente perchè dopo un tecnico che pretende tantissimo, ne arriva un altro sicuramente vincente ma che ha una gestione completamente diversa. Bisogna vedere come reagirà l’ambiente ad Allegri che è sicuramente più soft. Due stagioni con Conte credo siano state logoranti per cui i giocatori devono capire che senza Conte non devono smettere di correre perché altrimenti le partite non si vincono. L’Italia ha preso il direttore tecnico più bravo che ci sia in assoluto che è Maldini perchè oltre ad avere fascino e carisma è un grande conoscitore di calcio e l’Italia si è affidata al dirigente più bravo in questo momento. Pirlo invece non è stata la prima scelta, ma credo possa portare dei vantaggi. Il calcio italiano ha bisogno di rinnovamento e scelte coraggiose e Maldini può supportare Pirlo per il rinnovamento. E più importante il ruolo di Mandini che quello dell’allenatore stesso perché l’allenatore non può allenare e non può portare le idee alla nazionale perchè non ce la fa per il poco tempo a disposizione".