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IL PARERE - Maradona Jr: "L’infortunio di Lobotka una mazzata, De Bruyne fenomenale, Allegri l’allenatore perfetto per il Napoli"
30.10.2026 23:05 di Napoli Magazine
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Diego Armando Maradona Junior, allenatore, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Il compleanno di mio padre? L’affetto della gente mi dà molta gioia e molto orgoglio. Poi è normale che in certi casi è una giornata un po’ triste, con la sensazione di non poter alzare il telefono e chiamare mio padre. Mio padre se avesse visto il Napoli di oggi si sarebbe arrabbiato (ride, ndr). Quello che mi manca di più sono i momenti in cui guardavamo la partita insieme. Erano momenti che avevo desiderato per tutta la vita. Diciamo che gli piaceva un calcio più offensivo (ride, ndr). Il ritiro della Juve? Io sono sempre stato contro i ritiri, secondo me servono solo ad aumentare l’ansia di questi momenti. È strano il destino, la panchina di Spalletti potrebbe saltare proprio contro il Napoli e Allegri. Non riesco a odiarlo, però sedersi su quella panchina è una macchia. L’infortunio per Lobotka è una mazzata e si aggiunge a una lista già abbastanza lunga. Il Napoli davanti non considerando Lucca, che ormai è uscito anche dai radar dell’allenatore, come cambi ha Vergara che è mezzo adattato e Giovane ed è quindi molto corto. In difesa si è fatto male Spinazzola ed è molto corto anche lì. Lobotka è un giocatore fondamentale, la sua assenza si noterà moltissimo. De Bruyne è un calciatore fenomenale, l’unico fuoriclasse della rosa, però come regista metto ancora un pizzico davanti Lobotka. Spero di vederli entrambi in un centrocampo insieme a McTominay. Allegri in questo momento è l’allenatore perfetto per il Napoli. La squadra mi sembra sulla strada giusta, s’inizia a correre anche per il compagno, cosa che non si vedeva due settimane fa. La prestazione contro la Roma nella testa dei giocatori ha messo la convinzione di poter battere squadre forti e di essere forte. La grande differenza del possesso palla tra Italia e in Europa salta l’occhio. Quando si ha la palla, si ha anche più chance di dominare la partita. Poi senza dubbio mi salta all’occhio l’atteggiamento, ho ancora negli occhi il 3-3 contro la Roma, quando prende gol a difesa schierata”.

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IL PARERE - Maradona Jr: "L’infortunio di Lobotka una mazzata, De Bruyne fenomenale, Allegri l’allenatore perfetto per il Napoli"

di Napoli Magazine

30/10/2026 - 23:05

Diego Armando Maradona Junior, allenatore, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “Il compleanno di mio padre? L’affetto della gente mi dà molta gioia e molto orgoglio. Poi è normale che in certi casi è una giornata un po’ triste, con la sensazione di non poter alzare il telefono e chiamare mio padre. Mio padre se avesse visto il Napoli di oggi si sarebbe arrabbiato (ride, ndr). Quello che mi manca di più sono i momenti in cui guardavamo la partita insieme. Erano momenti che avevo desiderato per tutta la vita. Diciamo che gli piaceva un calcio più offensivo (ride, ndr). Il ritiro della Juve? Io sono sempre stato contro i ritiri, secondo me servono solo ad aumentare l’ansia di questi momenti. È strano il destino, la panchina di Spalletti potrebbe saltare proprio contro il Napoli e Allegri. Non riesco a odiarlo, però sedersi su quella panchina è una macchia. L’infortunio per Lobotka è una mazzata e si aggiunge a una lista già abbastanza lunga. Il Napoli davanti non considerando Lucca, che ormai è uscito anche dai radar dell’allenatore, come cambi ha Vergara che è mezzo adattato e Giovane ed è quindi molto corto. In difesa si è fatto male Spinazzola ed è molto corto anche lì. Lobotka è un giocatore fondamentale, la sua assenza si noterà moltissimo. De Bruyne è un calciatore fenomenale, l’unico fuoriclasse della rosa, però come regista metto ancora un pizzico davanti Lobotka. Spero di vederli entrambi in un centrocampo insieme a McTominay. Allegri in questo momento è l’allenatore perfetto per il Napoli. La squadra mi sembra sulla strada giusta, s’inizia a correre anche per il compagno, cosa che non si vedeva due settimane fa. La prestazione contro la Roma nella testa dei giocatori ha messo la convinzione di poter battere squadre forti e di essere forte. La grande differenza del possesso palla tra Italia e in Europa salta l’occhio. Quando si ha la palla, si ha anche più chance di dominare la partita. Poi senza dubbio mi salta all’occhio l’atteggiamento, ho ancora negli occhi il 3-3 contro la Roma, quando prende gol a difesa schierata”.