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IL PARERE - Ventola: "Napoli? L'addio di Conte me l'aspettavo, ma De Laurentiis l'avrebbe tenuto"
25.05.2026 22:30 di Napoli Magazine
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Nicola Ventola, ex calciatore e opinionista, è intervenuto ai microfoni di Viva el Futbol e tra i vari temi ha parlato dell'addio di Antonio Conte al Napoli. Queste le sue dichiarazioni: "Alla fine me l'aspettavo l'addio di Conte. La vedo però più come una cosa che De Laurentiis l'avrebbe tenuto, però Antonio sappiamo com'è: altre avventure, è stanco della piazza... È andato in maniera forte anche sull'ambiente che ha cercato di unirlo, ma a livello di stampa è stato davvero difficile per lui. Si è logorato anche lui. Secondo me se si riparlavano e lui aveva voglia, gli faceva spendere un po' di quattrini di nuovo e la squadra l'avrebbe fatta per vincere. Però secondo me lui era cotto e quindi ha voluto andare via. Non penso che ci siano la Nazionale o altre squadre, lui è così: quando non si vede più in un ambiente... Ha vissuto la città, ha vinto, è arrivato primo e secondo. È una decisione sua ed è giusto che De Laurentiis l'accetti".

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IL PARERE - Ventola: "Napoli? L'addio di Conte me l'aspettavo, ma De Laurentiis l'avrebbe tenuto"

di Napoli Magazine

25/05/2026 - 22:30

Nicola Ventola, ex calciatore e opinionista, è intervenuto ai microfoni di Viva el Futbol e tra i vari temi ha parlato dell'addio di Antonio Conte al Napoli. Queste le sue dichiarazioni: "Alla fine me l'aspettavo l'addio di Conte. La vedo però più come una cosa che De Laurentiis l'avrebbe tenuto, però Antonio sappiamo com'è: altre avventure, è stanco della piazza... È andato in maniera forte anche sull'ambiente che ha cercato di unirlo, ma a livello di stampa è stato davvero difficile per lui. Si è logorato anche lui. Secondo me se si riparlavano e lui aveva voglia, gli faceva spendere un po' di quattrini di nuovo e la squadra l'avrebbe fatta per vincere. Però secondo me lui era cotto e quindi ha voluto andare via. Non penso che ci siano la Nazionale o altre squadre, lui è così: quando non si vede più in un ambiente... Ha vissuto la città, ha vinto, è arrivato primo e secondo. È una decisione sua ed è giusto che De Laurentiis l'accetti".