Adriano Bacconi, match analyst, è intervenuto ai microfoni di Tele A nel corso della trasmissione "Si Gonfia la Rete". Ecco le sue dichiarazioni sui rientri dagli infortuni in casa Napoli e Inter: "È tutto soggettivo: dipende da come rientri. Guarda Anguissa: è rientrato ed era meglio se non rientrava, era meglio se si allenava ancora due settimane. Invece De Bruyne è rientrato e sembra che abbia 25 anni. Calhanoglu è rientrato ma cammina, Dumfries è rientrato ma non è quello di quattro mesi fa. Quindi non basta rientrare, non è che si va in campo con le figurine: devi andare in campo, correre, pedalare... se non sei al top in questo calcio è difficile. Anche McTominay non sta giocando ancora come prima dell'infortunio L'Inter che ha avuto un campionato facile, dove comunque giocava bene ma gli andava tutto liscio, poi all'improvviso ha avuto il problema di Bastoni che comunque è stato un terremoto dal punto di vista mediatico e della reputazione; ha perso il derby; ha avuto gli episodi arbitrali a sfavore contro l'Atalanta; e anche con la Fiorentina gli è andata male nel finale. Per cui, quando entri in un tourbillon è difficile ritrovare l'equilibrio mentale, con un allenatore bravo ma giovane, che non è Allegri o Conte".
di Napoli Magazine
24/03/2026 - 10:51
Adriano Bacconi, match analyst, è intervenuto ai microfoni di Tele A nel corso della trasmissione "Si Gonfia la Rete". Ecco le sue dichiarazioni sui rientri dagli infortuni in casa Napoli e Inter: "È tutto soggettivo: dipende da come rientri. Guarda Anguissa: è rientrato ed era meglio se non rientrava, era meglio se si allenava ancora due settimane. Invece De Bruyne è rientrato e sembra che abbia 25 anni. Calhanoglu è rientrato ma cammina, Dumfries è rientrato ma non è quello di quattro mesi fa. Quindi non basta rientrare, non è che si va in campo con le figurine: devi andare in campo, correre, pedalare... se non sei al top in questo calcio è difficile. Anche McTominay non sta giocando ancora come prima dell'infortunio L'Inter che ha avuto un campionato facile, dove comunque giocava bene ma gli andava tutto liscio, poi all'improvviso ha avuto il problema di Bastoni che comunque è stato un terremoto dal punto di vista mediatico e della reputazione; ha perso il derby; ha avuto gli episodi arbitrali a sfavore contro l'Atalanta; e anche con la Fiorentina gli è andata male nel finale. Per cui, quando entri in un tourbillon è difficile ritrovare l'equilibrio mentale, con un allenatore bravo ma giovane, che non è Allegri o Conte".