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IL PENSIERO - Bale: "Non mi manca il calcio, ho avuto il mio momento, Real Madrid? Se perdi una partita è come la fine del mondo"
21.06.2026 23:36 di Napoli Magazine
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Gareth Bale, ex attaccante, ha rilasciato un'intervista a The Athletic: "Mi manca il calcio giocato? No, non proprio. Ho sempre saputo che ci sarebbe stato un inizio e una fine, e mi sono sempre preparato per il momento del ritiro. Non volevo continuare a giocare tanto per farlo. Ho avuto il mio momento. E per arrivare a quel punto, attraversi tantissime cose. È stato così fin dall'età di nove anni, in termini di approccio professionale, e questo può davvero presentarti il conto, soprattutto con tutte le pressioni. È stato bello fare un passo indietro e resettare. Ora sto ricominciando a guardarlo un po' di più, mio figlio (Axel, ndr) è un tifoso del Real Madrid e del Tottenham. È bello goderselo con lui senza provare quel pizzico di risentimento che si può avvertire verso la fine della carriera, quando ci si sente un po' logorati. Al Real Madrid, se perdi una partita, è come la fine del mondo. Ricordo la prima partita che abbiamo perso al LAFC, mi aspettavo un bombardamento di pressioni, forse insulti e articoli critici. Invece la sconfitta viene in un certo modo accettata... forse perché non ci sono grosse conseguenze, ma anche perché è un ambiente diverso. Si rialzano subito e si riparte. Mi è piaciuto. È un ambiente un po' più a misura di famiglia".

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IL PENSIERO - Bale: "Non mi manca il calcio, ho avuto il mio momento, Real Madrid? Se perdi una partita è come la fine del mondo"

di Napoli Magazine

21/06/2026 - 23:36

Gareth Bale, ex attaccante, ha rilasciato un'intervista a The Athletic: "Mi manca il calcio giocato? No, non proprio. Ho sempre saputo che ci sarebbe stato un inizio e una fine, e mi sono sempre preparato per il momento del ritiro. Non volevo continuare a giocare tanto per farlo. Ho avuto il mio momento. E per arrivare a quel punto, attraversi tantissime cose. È stato così fin dall'età di nove anni, in termini di approccio professionale, e questo può davvero presentarti il conto, soprattutto con tutte le pressioni. È stato bello fare un passo indietro e resettare. Ora sto ricominciando a guardarlo un po' di più, mio figlio (Axel, ndr) è un tifoso del Real Madrid e del Tottenham. È bello goderselo con lui senza provare quel pizzico di risentimento che si può avvertire verso la fine della carriera, quando ci si sente un po' logorati. Al Real Madrid, se perdi una partita, è come la fine del mondo. Ricordo la prima partita che abbiamo perso al LAFC, mi aspettavo un bombardamento di pressioni, forse insulti e articoli critici. Invece la sconfitta viene in un certo modo accettata... forse perché non ci sono grosse conseguenze, ma anche perché è un ambiente diverso. Si rialzano subito e si riparte. Mi è piaciuto. È un ambiente un po' più a misura di famiglia".