Calcio
IL PENSIERO - Buffon: "Del Piero potrebbe dare una mano alla Juve, sono felice per Tudor"
27.03.2025 21:55 di Napoli Magazine

Gianluigi Buffon, ex portiere e capo delegazione della Nazionale azzurra, intervenuto a margine della terza edizione dei WEmbrace Awards, ideati e organizzati dall'Associazione art4sport ONLUS, fondata nel 2009 su iniziativa della campionessa paralimpica Beatrice ‘Bebe' Vio, ha parlato a Tuttomercatoweb anche del momento della Juventus: "Se mi piacerebbe vedere un ex compagno che rientra in società alla Juve? Certo. C’è già Chiellini, sinonimo di grande amore e senso di appartenenza. Poi ce ne sono tanti altri, da Del Piero a Marchisio, fino a Tudor, Bonucci, Barzagli… Insomma, ci sono molte persone che, per capacità, potrebbero dare una mano. Però credo anche che bisogna dare tempo ai nuovi volti e alla dirigenza per conoscere l’ambiente e operare al meglio. Prendere Buffon, Tizio o Caio non è di per sé garanzia di competenza o risultati. Non ho mandato nessun messaggio a Tudor perché non ho il suo numero. Ma Igor è sempre stato un caro compagno di squadra. L’ultima volta ci siamo visti qualche anno fa, quando era il secondo di Pirlo, e passavamo belle mezz’ore a chiacchierare. Sono felice che abbia avuto questa opportunità di coronare il suo sogno".

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IL PENSIERO - Buffon: "Del Piero potrebbe dare una mano alla Juve, sono felice per Tudor"

di Napoli Magazine

27/03/2025 - 21:55

Gianluigi Buffon, ex portiere e capo delegazione della Nazionale azzurra, intervenuto a margine della terza edizione dei WEmbrace Awards, ideati e organizzati dall'Associazione art4sport ONLUS, fondata nel 2009 su iniziativa della campionessa paralimpica Beatrice ‘Bebe' Vio, ha parlato a Tuttomercatoweb anche del momento della Juventus: "Se mi piacerebbe vedere un ex compagno che rientra in società alla Juve? Certo. C’è già Chiellini, sinonimo di grande amore e senso di appartenenza. Poi ce ne sono tanti altri, da Del Piero a Marchisio, fino a Tudor, Bonucci, Barzagli… Insomma, ci sono molte persone che, per capacità, potrebbero dare una mano. Però credo anche che bisogna dare tempo ai nuovi volti e alla dirigenza per conoscere l’ambiente e operare al meglio. Prendere Buffon, Tizio o Caio non è di per sé garanzia di competenza o risultati. Non ho mandato nessun messaggio a Tudor perché non ho il suo numero. Ma Igor è sempre stato un caro compagno di squadra. L’ultima volta ci siamo visti qualche anno fa, quando era il secondo di Pirlo, e passavamo belle mezz’ore a chiacchierare. Sono felice che abbia avuto questa opportunità di coronare il suo sogno".