Calcio
IL PENSIERO - Caressa: "Ogni arbitro decide per conto suo, se è rigore quello di Buongiorno, allora è finito il calcio"
10.01.2026 12:26 di Napoli Magazine
aA

Fabio Caressa, giornalista e cronista di Sky Sport, è intervenuto ai microfoni di Radio Deejay sulle recenti decisioni arbitrali: "Ogni arbitro decide per conto suo. Non cambia solo l'interpretazione, cambia proprio la regola. Quindi vuol dire che il regolamento è completamente stravolto. Secondo me il problema del VAR è che non sanno leggere le immagini al VAR. Noi telecronisti abbiamo un altro occhio. Quando sento dire certe cose dalla sala VAR, spesso è il contrario di ciò che dicono. Non hanno dei professionisti con grande esperienza che gli indicano quale telecamera sia migliore di un'altra. Se è rigore quello di Buongiorno in Napoli-Verona, allora è finito il calcio! Io poi sento le spiegazioni degli arbitri, spesso se la aggiustano a modo loro. Poi aggiungo un'altra cosa: il fatto che gli arbitri giudichino gli arbitri vuol dire creare casino al quadrato. Io mi aspetto e spero che ci sia il commissariamento dell'AIA".

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
IL PENSIERO - Caressa: "Ogni arbitro decide per conto suo, se è rigore quello di Buongiorno, allora è finito il calcio"

di Napoli Magazine

10/01/2026 - 12:26

Fabio Caressa, giornalista e cronista di Sky Sport, è intervenuto ai microfoni di Radio Deejay sulle recenti decisioni arbitrali: "Ogni arbitro decide per conto suo. Non cambia solo l'interpretazione, cambia proprio la regola. Quindi vuol dire che il regolamento è completamente stravolto. Secondo me il problema del VAR è che non sanno leggere le immagini al VAR. Noi telecronisti abbiamo un altro occhio. Quando sento dire certe cose dalla sala VAR, spesso è il contrario di ciò che dicono. Non hanno dei professionisti con grande esperienza che gli indicano quale telecamera sia migliore di un'altra. Se è rigore quello di Buongiorno in Napoli-Verona, allora è finito il calcio! Io poi sento le spiegazioni degli arbitri, spesso se la aggiustano a modo loro. Poi aggiungo un'altra cosa: il fatto che gli arbitri giudichino gli arbitri vuol dire creare casino al quadrato. Io mi aspetto e spero che ci sia il commissariamento dell'AIA".