Antonio Corbo, giornalista, scrive nel suo editoriale per La Repubblica: "Quando Buongiorno specialista nel cadere nella trappola dei rigori ne concede uno. Erano appena entrati Lang e Olivera sulla loro consueta fascia sinistra, rilevando il più che sufficiente Vergara e Spinazzola. Riappare Conte, ritira Gutierrez ed Elmas per dare più forza all’attacco con Ambrosino e peso con Lucca. È l’ultimo tentativo disperato per sfruttare il vantaggio numerico, con il Copenaghen che si sistema con astuzia, difesa e contropiede, fa quel che può. Lascia il generoso ricordo della sua vocazione a combattere Hojlund, danese che meritava la zampata per chiudere i conti con la sua vecchia squadra. Con un fallaccio non punito su Lang sfuma il breve sogno del Napoli di ribaltare tutto quello che gli era ostile".
di Napoli Magazine
21/01/2026 - 09:48
Antonio Corbo, giornalista, scrive nel suo editoriale per La Repubblica: "Quando Buongiorno specialista nel cadere nella trappola dei rigori ne concede uno. Erano appena entrati Lang e Olivera sulla loro consueta fascia sinistra, rilevando il più che sufficiente Vergara e Spinazzola. Riappare Conte, ritira Gutierrez ed Elmas per dare più forza all’attacco con Ambrosino e peso con Lucca. È l’ultimo tentativo disperato per sfruttare il vantaggio numerico, con il Copenaghen che si sistema con astuzia, difesa e contropiede, fa quel che può. Lascia il generoso ricordo della sua vocazione a combattere Hojlund, danese che meritava la zampata per chiudere i conti con la sua vecchia squadra. Con un fallaccio non punito su Lang sfuma il breve sogno del Napoli di ribaltare tutto quello che gli era ostile".