Uno dei profili accostati alla panchina della Nazionale italiana è quello di Pep Guardiola. A parlare di questa ipotesi è Cristina Cubero, vicedirettrice di Mundo Deportivo, a TuttoMercatoWeb: "Non so se sia una cosa vera o meno, ma di certo Guardiola ha sempre detto di aver vissuto un periodo meraviglioso della sua carriera al Brescia e in Italia, anche con il contrattempo avuto a Roma. Parla sempre in maniera meravigliosa del calcio italiano e dei suoi trascorsi da voi. È vero, è catalano, però ha giocato con la Spagna da calciatore. Non credo che la sua ideologia personale possa influenzare la scelta di fare il ct dell'Italia. Esattamente come l'Inghilterra è un'opzione per il suo futuro. Si è parlato anche del Brasile prima che prendessero Ancelotti. Sicuramente sarebbe un ct meraviglioso per l'Italia, però non saprei dire se nella sua testa questa possa essere una possibilità contemplabile o meno. Senza dubbio sarebbe una scelta fantastica per l'Italia. Farebbe fare alla vostra Nazionale un salto di qualità importante. Posto che il problema principale del calcio italiano penso che non sia tanto su chi sieda sulla panchina, quanto sulla scarsa presenza di italiani nelle squadre di punta in Serie A e non solo".
di Napoli Magazine
08/04/2026 - 19:31
Uno dei profili accostati alla panchina della Nazionale italiana è quello di Pep Guardiola. A parlare di questa ipotesi è Cristina Cubero, vicedirettrice di Mundo Deportivo, a TuttoMercatoWeb: "Non so se sia una cosa vera o meno, ma di certo Guardiola ha sempre detto di aver vissuto un periodo meraviglioso della sua carriera al Brescia e in Italia, anche con il contrattempo avuto a Roma. Parla sempre in maniera meravigliosa del calcio italiano e dei suoi trascorsi da voi. È vero, è catalano, però ha giocato con la Spagna da calciatore. Non credo che la sua ideologia personale possa influenzare la scelta di fare il ct dell'Italia. Esattamente come l'Inghilterra è un'opzione per il suo futuro. Si è parlato anche del Brasile prima che prendessero Ancelotti. Sicuramente sarebbe un ct meraviglioso per l'Italia, però non saprei dire se nella sua testa questa possa essere una possibilità contemplabile o meno. Senza dubbio sarebbe una scelta fantastica per l'Italia. Farebbe fare alla vostra Nazionale un salto di qualità importante. Posto che il problema principale del calcio italiano penso che non sia tanto su chi sieda sulla panchina, quanto sulla scarsa presenza di italiani nelle squadre di punta in Serie A e non solo".