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IL PENSIERO - Graziani: "Milan? Fullkrug ha fallito, Leao spalle alla porta si marca da solo"
13.04.2026 21:43 di Napoli Magazine
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A La Domenica Sportiva in onda sui canali Rai è intervenuto anche Francesco Graziani, ex attaccante di Torino, Fiorentina e Roma, che ha mostrato perplessità sul reparto offensivo del Milan: "Manca un po' davanti, non mi convince. Pensavo che Fullkrug potesse essere un giocatore importante, invece ha un po' fallito pure lui. Gli altri non sono pervenuti: Nkunku, Gimenez, Leao…".

Il portoghese evidentemente non piace molto a Graziani, che spiega: "Spalle alla porta si marca quasi da solo, nonostante abbia fatto 9 gol, che non sono pochi. Ha bisogno di grandi spazi, poi spessissimo diventa superficiale, si assenta, fa una cosa bella e tre brutti".

Infine sottolinea pure quelli che sono i limiti della mentalità di Allegri e di conseguenza dei rossoneri: "Diamo poi grandi meriti all'Udinese, che ha giocato da Manchester City, non ha sbagliato niente, forti fisicamente, hanno aggredito… Il Milan una settimana fa è andato a Napoli per non perdere e i cambi lo dimostrano: mettere Pulisic e Leao nel finale… Conte l'ha vinta con i cambi. Questa squadra ha avuto un contraccolpo psicologico, nel momento in cui ha capito che non poteva più lottare per lo scudetto, si è ammosciata".

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IL PENSIERO - Graziani: "Milan? Fullkrug ha fallito, Leao spalle alla porta si marca da solo"

di Napoli Magazine

13/04/2026 - 21:43

A La Domenica Sportiva in onda sui canali Rai è intervenuto anche Francesco Graziani, ex attaccante di Torino, Fiorentina e Roma, che ha mostrato perplessità sul reparto offensivo del Milan: "Manca un po' davanti, non mi convince. Pensavo che Fullkrug potesse essere un giocatore importante, invece ha un po' fallito pure lui. Gli altri non sono pervenuti: Nkunku, Gimenez, Leao…".

Il portoghese evidentemente non piace molto a Graziani, che spiega: "Spalle alla porta si marca quasi da solo, nonostante abbia fatto 9 gol, che non sono pochi. Ha bisogno di grandi spazi, poi spessissimo diventa superficiale, si assenta, fa una cosa bella e tre brutti".

Infine sottolinea pure quelli che sono i limiti della mentalità di Allegri e di conseguenza dei rossoneri: "Diamo poi grandi meriti all'Udinese, che ha giocato da Manchester City, non ha sbagliato niente, forti fisicamente, hanno aggredito… Il Milan una settimana fa è andato a Napoli per non perdere e i cambi lo dimostrano: mettere Pulisic e Leao nel finale… Conte l'ha vinta con i cambi. Questa squadra ha avuto un contraccolpo psicologico, nel momento in cui ha capito che non poteva più lottare per lo scudetto, si è ammosciata".