A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Gianni Parisio, giornalista di passioneInter. Di seguito, un estratto dell’intervista.
La sfida al Pisa sembra congeniale per fare turnover: a chi si affiderà, Chivu?
“Congeniale per il turnover, sì, ma meglio affidarsi ai titolarissimi. Sommer nonostante le critiche; Akanji, Acerbi, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Sucic, Dimarco; Thuram, Lautaro. Roma-Napoli e Milan-Lazio potrebbero favorire l’Inter".
Cosa non ha funzionato a Madrid?
“L’Inter ha giocato bene, ottimo il portiere Musso con tre interventi interessanti. Gli episodi ci stanno voltando le spalle, come in occasione del gol al 93’ che, però, è stato anche per colpa nostra: eravamo in possesso della palla e, anziché gestirla, abbiamo provato a ripartire, perdendo palla e regalando l’angolo dal quale è arrivato il 3-2. Manca fortuna e concentrazione, come successo anche nel derby".
A Napoli c’è una “epidemia” di infortuni muscolari: la situazione nell’Inter di Conte era diversa?
“L’Inter di Conte, nel primo anno, quello del Covid, non aveva molti infortuni, grazie anche alle varie sospensioni ed allo slittamento delle competizioni. Nel secondo anno, fino a che l’Inter è stata in corsa anche in Champions, gli infortuni sono stati tanti, ma da gennaio ci fu una ripresa. All’epoca, però, accanto a Conte c’era Pintus, uno dei migliori preparatori al mondo. Oggi Conte pretende troppo specie nella parte iniziale della stagione, ragion per cui a Napoli ci sono troppi infortuni muscolari".
di Napoli Magazine
29/11/2025 - 12:14
A “1 Football Club”, programma radiofonico in onda su 1 Station Radio, è intervenuto Gianni Parisio, giornalista di passioneInter. Di seguito, un estratto dell’intervista.
La sfida al Pisa sembra congeniale per fare turnover: a chi si affiderà, Chivu?
“Congeniale per il turnover, sì, ma meglio affidarsi ai titolarissimi. Sommer nonostante le critiche; Akanji, Acerbi, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Calhanoglu, Sucic, Dimarco; Thuram, Lautaro. Roma-Napoli e Milan-Lazio potrebbero favorire l’Inter".
Cosa non ha funzionato a Madrid?
“L’Inter ha giocato bene, ottimo il portiere Musso con tre interventi interessanti. Gli episodi ci stanno voltando le spalle, come in occasione del gol al 93’ che, però, è stato anche per colpa nostra: eravamo in possesso della palla e, anziché gestirla, abbiamo provato a ripartire, perdendo palla e regalando l’angolo dal quale è arrivato il 3-2. Manca fortuna e concentrazione, come successo anche nel derby".
A Napoli c’è una “epidemia” di infortuni muscolari: la situazione nell’Inter di Conte era diversa?
“L’Inter di Conte, nel primo anno, quello del Covid, non aveva molti infortuni, grazie anche alle varie sospensioni ed allo slittamento delle competizioni. Nel secondo anno, fino a che l’Inter è stata in corsa anche in Champions, gli infortuni sono stati tanti, ma da gennaio ci fu una ripresa. All’epoca, però, accanto a Conte c’era Pintus, uno dei migliori preparatori al mondo. Oggi Conte pretende troppo specie nella parte iniziale della stagione, ragion per cui a Napoli ci sono troppi infortuni muscolari".