A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Marco Sesia con il suo editoriale: "Quando fai allenatore degli allievi o in Primavera, difficile capire il prospetto finale di un giocatore. Alessandro però aveva mostrato dei crismi che lo avvicinavano ad una carriera di alto livello. Buongiorno ha un fisico importante, gli infortuni lo hanno condizionato. La piazza di Napoli è importante, va gestito anche questo aspetto. Io credo che il Napoli ha investito molto su Alessandro Buongiorno. Ho allenato poco Lucca, per 4-5 mesi, dove c'erano tantissimi fuoriquota. Sono sicuro che in quel periodo non volesse restare nella Primavera del Toro, ma voleva un approccio con gli adulti. Anche lui fece vedere delle doti importanti, legati soprattutto all'aspetto fisico. Credo che per Lucca ci sia un discorso differente, ha bisogno di totale fiducia, si deve sentire protetto. Magari al Napoli non l'ha avvertito. Se dopo l'infortunio di Lukaku prendi subito un attaccante, è chiaro che il giocatore perda fiducia. Ma il Napoli non può aspettare qualche partita, deve vincerle tutte. La gestione del suo futuro deve essere fatta dal ragazzo e dalla società, che ha investito molto. Può essere giusto anche cambiare aria, riprendere fiducia e ritornare in un secondo momento. Le squadre più forti sono Inter e Napoli, poi Juve, Milan, Roma. Gasperini sta facendo un grande lavoro, senza attaccanti di grandissimo livello. Poi c'è Allegri che ha un grande pragmatismo. E la Juventus ha trovato la sua dimensione ora con Spalletti".
di Napoli Magazine
14/01/2026 - 16:30
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio è intervenuto Marco Sesia con il suo editoriale: "Quando fai allenatore degli allievi o in Primavera, difficile capire il prospetto finale di un giocatore. Alessandro però aveva mostrato dei crismi che lo avvicinavano ad una carriera di alto livello. Buongiorno ha un fisico importante, gli infortuni lo hanno condizionato. La piazza di Napoli è importante, va gestito anche questo aspetto. Io credo che il Napoli ha investito molto su Alessandro Buongiorno. Ho allenato poco Lucca, per 4-5 mesi, dove c'erano tantissimi fuoriquota. Sono sicuro che in quel periodo non volesse restare nella Primavera del Toro, ma voleva un approccio con gli adulti. Anche lui fece vedere delle doti importanti, legati soprattutto all'aspetto fisico. Credo che per Lucca ci sia un discorso differente, ha bisogno di totale fiducia, si deve sentire protetto. Magari al Napoli non l'ha avvertito. Se dopo l'infortunio di Lukaku prendi subito un attaccante, è chiaro che il giocatore perda fiducia. Ma il Napoli non può aspettare qualche partita, deve vincerle tutte. La gestione del suo futuro deve essere fatta dal ragazzo e dalla società, che ha investito molto. Può essere giusto anche cambiare aria, riprendere fiducia e ritornare in un secondo momento. Le squadre più forti sono Inter e Napoli, poi Juve, Milan, Roma. Gasperini sta facendo un grande lavoro, senza attaccanti di grandissimo livello. Poi c'è Allegri che ha un grande pragmatismo. E la Juventus ha trovato la sua dimensione ora con Spalletti".