Calcio
IL PENSIERO - Troise: "Conte si trova meglio a inseguire, De Bruyne e il Napoli vogliono proseguire assieme"
11.04.2026 00:49 di Napoli Magazine
aA

Ciro Troise, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “I giocatori del Napoli hanno raccolto appieno il “Giochiamoci tutto” della Curva A. Si vede tanta partecipazione anche da parte dei calciatori che non scendono in campo da titolare. Chivu è stato bravo a rimuovere quel 5-0 dalla testa dei giocatori in finale di Champions con il PSG. L’Inter gli ha anche aggiunto dei tasselli giovani importanti che hanno cambiato di parecchio il rendimento dei giocatori in panchina. Per mesi è andata a tremila, poi ha avuto dei problemi come gli infortuni, ma anche le gambe appesantite dopo il Mondiale per Club giocato in estate. Col Napoli dietro, Chivu avrà un esame complesso. Chi conosce bene Conte sa che si trova meglio a inseguire piuttosto che a stare davanti. Lo si è visto anche dopo il gol di Billing contro l’Inter nella scorsa stagione. I nerazzurri nelle ultime 7 partite fecero 13 punti. Ciò che il Napoli si augura di fare, in realtà, in Serie A è già successo. Precisamente nel campionato 1998/99, quando il Milan a -7 dalla Lazio prima vinse lo scudetto a +1. Il rammarico della stagione del Napoli? Per me è la Champions, soprattutto quella partita contro il Copenhagen. Il Napoli ha segnato dieci gol nell’ultimo quarto d’ora di partita. Tanti di questi hanno portato punti, come per esempio quello di Lukaku a Verona. Senza, la squadra poteva finire nel limbo di giocarsi il quarto posto. È quasi un peccato che sia il finale di stagione, a Bordocam di Dazn si vede un Milan con gli occhi spenti, mentre il Napoli aveva gli occhi di fuoco per vincere la gara. Conte? In questa stagione, ci sono tre cose che lasciano qualche perplessità. I 38 infortuni muscolari sono un fattore, vuol dire che qualcosa non ha funzionato; così come il percorso in Champions League; e gli acquisti di Beukema, Noa Lang e Lucca, che non hanno dato ciò che credeva. De Bruyne? Il suo orientamento e quello del Napoli è quello di continuare insieme anche l’anno prossimo. Mi risulta che il Parma potrebbe giocare in modo ancora più difensivo del solito contro il Napoli, con Bernabe di fianco a Strefezza in attacco e Sorensen in mezzo al campo. Di Alisson Santos mi ha colpito, nei numeri, che salta di più l’uomo in Serie A rispetto a quando giocava in Portogallo. Da quando è sceso in campo da titolare ha una media di 8 dribbling tentati e 4-5 riusciti a partita, sono tantissimi. Non vorrei però gli si dia questa etichetta di game-changer, già distrutta in passato da Mertens e Neres. Io credo che Alisson possa incidere anche dal primo minuto. L’anno prossimo non sono convinto che Juan Jesus e Spinazzola giocheranno nel Napoli. Penso anche che almeno uno tra Lobotka, che ha una clausola da 25 milioni, e Anguissa, potrebbe andar via. Il Napoli deve ringiovanire la rosa. E tra l’altro la migliore annata è arrivata proprio quando sono andati via i giocatori più esperti e arrivarono Kvaratskhelia, Kim e tanti altri”.

ULTIMISSIME CALCIO
TUTTE LE ULTIMISSIME
NOTIZIE SUCCESSIVE >>>
IL PENSIERO - Troise: "Conte si trova meglio a inseguire, De Bruyne e il Napoli vogliono proseguire assieme"

di Napoli Magazine

11/04/2026 - 00:49

Ciro Troise, giornalista, ha parlato nel corso di Terzo Tempo Calcio Napoli, trasmissione in onda su Televomero: “I giocatori del Napoli hanno raccolto appieno il “Giochiamoci tutto” della Curva A. Si vede tanta partecipazione anche da parte dei calciatori che non scendono in campo da titolare. Chivu è stato bravo a rimuovere quel 5-0 dalla testa dei giocatori in finale di Champions con il PSG. L’Inter gli ha anche aggiunto dei tasselli giovani importanti che hanno cambiato di parecchio il rendimento dei giocatori in panchina. Per mesi è andata a tremila, poi ha avuto dei problemi come gli infortuni, ma anche le gambe appesantite dopo il Mondiale per Club giocato in estate. Col Napoli dietro, Chivu avrà un esame complesso. Chi conosce bene Conte sa che si trova meglio a inseguire piuttosto che a stare davanti. Lo si è visto anche dopo il gol di Billing contro l’Inter nella scorsa stagione. I nerazzurri nelle ultime 7 partite fecero 13 punti. Ciò che il Napoli si augura di fare, in realtà, in Serie A è già successo. Precisamente nel campionato 1998/99, quando il Milan a -7 dalla Lazio prima vinse lo scudetto a +1. Il rammarico della stagione del Napoli? Per me è la Champions, soprattutto quella partita contro il Copenhagen. Il Napoli ha segnato dieci gol nell’ultimo quarto d’ora di partita. Tanti di questi hanno portato punti, come per esempio quello di Lukaku a Verona. Senza, la squadra poteva finire nel limbo di giocarsi il quarto posto. È quasi un peccato che sia il finale di stagione, a Bordocam di Dazn si vede un Milan con gli occhi spenti, mentre il Napoli aveva gli occhi di fuoco per vincere la gara. Conte? In questa stagione, ci sono tre cose che lasciano qualche perplessità. I 38 infortuni muscolari sono un fattore, vuol dire che qualcosa non ha funzionato; così come il percorso in Champions League; e gli acquisti di Beukema, Noa Lang e Lucca, che non hanno dato ciò che credeva. De Bruyne? Il suo orientamento e quello del Napoli è quello di continuare insieme anche l’anno prossimo. Mi risulta che il Parma potrebbe giocare in modo ancora più difensivo del solito contro il Napoli, con Bernabe di fianco a Strefezza in attacco e Sorensen in mezzo al campo. Di Alisson Santos mi ha colpito, nei numeri, che salta di più l’uomo in Serie A rispetto a quando giocava in Portogallo. Da quando è sceso in campo da titolare ha una media di 8 dribbling tentati e 4-5 riusciti a partita, sono tantissimi. Non vorrei però gli si dia questa etichetta di game-changer, già distrutta in passato da Mertens e Neres. Io credo che Alisson possa incidere anche dal primo minuto. L’anno prossimo non sono convinto che Juan Jesus e Spinazzola giocheranno nel Napoli. Penso anche che almeno uno tra Lobotka, che ha una clausola da 25 milioni, e Anguissa, potrebbe andar via. Il Napoli deve ringiovanire la rosa. E tra l’altro la migliore annata è arrivata proprio quando sono andati via i giocatori più esperti e arrivarono Kvaratskhelia, Kim e tanti altri”.