Giorno di vigilia anche in casa Inter, domani, sabato 5 settembre, a San Siro ci sarà la sfida contro il Napoli. Prima dell'inizio della conferenza stampa di Cristian Chivu è intervenuto anche Dario Baccin, presentato da Giuseppe Marotta: "È motivo di grande orgoglio per noi, gli diamo il benvenuto in questa nuova veste. Non è questa la presentazione ufficiale".
E poi la parola è passata al nuovo ds: "Grazie presidente per le belle parole. È doveroso per me farvi un saluto nella mia nuova veste ufficiale. Farlo oggi per me ha un significato ancor maggiore perché oggi cade l'anniversario della morte di Giacinto Facchetti, monumento di questo club".
E poi i ringraziamenti: "Un grande grazie alla società e al presidente che hanno deciso di affidarmi questo ruolo, sono profondamente grato per questa opportunità. Un grazie va anche ad Ausilio, con il quale ho condiviso 10 anni della mia vita, e se oggi sono qui con serenità morale è anche grazie al confronto che abbiamo avuto. Accanto a me ho Chivu, con il quale ho condiviso una stagione esaltante ma soprattutto siamo stati 10 anni insieme nel settore giovanile nel quale ci siamo tolti grandi soddisfazioni".
di Napoli Magazine
04/09/2026 - 15:44
Giorno di vigilia anche in casa Inter, domani, sabato 5 settembre, a San Siro ci sarà la sfida contro il Napoli. Prima dell'inizio della conferenza stampa di Cristian Chivu è intervenuto anche Dario Baccin, presentato da Giuseppe Marotta: "È motivo di grande orgoglio per noi, gli diamo il benvenuto in questa nuova veste. Non è questa la presentazione ufficiale".
E poi la parola è passata al nuovo ds: "Grazie presidente per le belle parole. È doveroso per me farvi un saluto nella mia nuova veste ufficiale. Farlo oggi per me ha un significato ancor maggiore perché oggi cade l'anniversario della morte di Giacinto Facchetti, monumento di questo club".
E poi i ringraziamenti: "Un grande grazie alla società e al presidente che hanno deciso di affidarmi questo ruolo, sono profondamente grato per questa opportunità. Un grazie va anche ad Ausilio, con il quale ho condiviso 10 anni della mia vita, e se oggi sono qui con serenità morale è anche grazie al confronto che abbiamo avuto. Accanto a me ho Chivu, con il quale ho condiviso una stagione esaltante ma soprattutto siamo stati 10 anni insieme nel settore giovanile nel quale ci siamo tolti grandi soddisfazioni".