Raggiunto dai cronisti a margine di un evento FIFA organizzato a Miami, Javier Zanetti ha parlato anche di Lionel Messi e delle sue prestazioni con la Nazionale argentina in questa edizione dei Mondiali, riservandogli parole di grande stima e ammirazione. L’ex capitano dell’Inter ha sottolineato come il valore del fuoriclasse non si misuri esclusivamente attraverso i trofei vinti, ma soprattutto per ciò che riesce a esprimere in campo e per l’impatto che ha sul gioco.
Zanetti ha poi approfondito il suo pensiero sul capitano dell’Argentina, evidenziandone il legame profondo con la Nazionale e la dedizione costante: “Messi è unico, per me. E non lo giudico in base a ciò che vince. Per me, Messi potrebbe anche non vincere trofei, ma per come gioca, per me è il migliore. Quindi, metto da parte i risultati. Per me, Messi è l'essenza del calcio. E averlo come argentino, come punto di riferimento, come capitano, mi riempie di orgoglio. Conoscendolo, sì. So cosa prova per il suo Paese, la dedizione che ci mette. E, a dire il vero, soprattutto, vederlo felice in campo è qualcosa di unico per me".
di Napoli Magazine
05/07/2026 - 19:54
Raggiunto dai cronisti a margine di un evento FIFA organizzato a Miami, Javier Zanetti ha parlato anche di Lionel Messi e delle sue prestazioni con la Nazionale argentina in questa edizione dei Mondiali, riservandogli parole di grande stima e ammirazione. L’ex capitano dell’Inter ha sottolineato come il valore del fuoriclasse non si misuri esclusivamente attraverso i trofei vinti, ma soprattutto per ciò che riesce a esprimere in campo e per l’impatto che ha sul gioco.
Zanetti ha poi approfondito il suo pensiero sul capitano dell’Argentina, evidenziandone il legame profondo con la Nazionale e la dedizione costante: “Messi è unico, per me. E non lo giudico in base a ciò che vince. Per me, Messi potrebbe anche non vincere trofei, ma per come gioca, per me è il migliore. Quindi, metto da parte i risultati. Per me, Messi è l'essenza del calcio. E averlo come argentino, come punto di riferimento, come capitano, mi riempie di orgoglio. Conoscendolo, sì. So cosa prova per il suo Paese, la dedizione che ci mette. E, a dire il vero, soprattutto, vederlo felice in campo è qualcosa di unico per me".