Nella sua conferenza stampa, il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti, tra le varie cose, ha parlato anche di Dusan Vlahovic e della possibilità che possa rinnovare, tornando sui suoi passi: "Io quello che dovevo fare l'ho fatto. Poi ci sono competenze economiche di cui non posso parlare. Lui sa cosa penso e ho visto che i nostri dirigenti hanno sempre la porta aperta, però per entrare bisogna citofonare".
Come sta Yildiz? "Noi abbiamo uno staff di primissimo livello e lo aspettiamo a braccia aperte perché per noi è molte cose. Secondo i nostri pensieri Yildiz tornerà e rientrerà subito in gruppo. Poi se servirà faremo un lavoro adatto alle sue necessità e probabilmente si seguirà una strada di lavoro differenziato per cercare di mettergli a disposizione tutto il meglio che possiamo dargli".
Su Ekhator e Celik? "È un calciatore affidabile con un carattere da guerriero. Penso sia stata una buona idea della Juventus portarlo a casa. Non avrà problemi di apprendimento ed è un buonissimo ragazzo che nel calcio conoscono tutti. Ekhator è un potenziale importante e i direttori sono stati bravi a portarlo a casa, perchè ha qualità importanti e tutte le caratteristiche per diventare un 9 completo. È chiaro che ha un'età per provarlo a far crescere, ma in alcune caratteristiche è proprio forte però deve fare un percorso di completamento. Lui è stimolatissimo e si vede che gli brillano gli occhi per far parte di questa società".
di Napoli Magazine
17/07/2026 - 16:26
Nella sua conferenza stampa, il tecnico della Juventus, Luciano Spalletti, tra le varie cose, ha parlato anche di Dusan Vlahovic e della possibilità che possa rinnovare, tornando sui suoi passi: "Io quello che dovevo fare l'ho fatto. Poi ci sono competenze economiche di cui non posso parlare. Lui sa cosa penso e ho visto che i nostri dirigenti hanno sempre la porta aperta, però per entrare bisogna citofonare".
Come sta Yildiz? "Noi abbiamo uno staff di primissimo livello e lo aspettiamo a braccia aperte perché per noi è molte cose. Secondo i nostri pensieri Yildiz tornerà e rientrerà subito in gruppo. Poi se servirà faremo un lavoro adatto alle sue necessità e probabilmente si seguirà una strada di lavoro differenziato per cercare di mettergli a disposizione tutto il meglio che possiamo dargli".
Su Ekhator e Celik? "È un calciatore affidabile con un carattere da guerriero. Penso sia stata una buona idea della Juventus portarlo a casa. Non avrà problemi di apprendimento ed è un buonissimo ragazzo che nel calcio conoscono tutti. Ekhator è un potenziale importante e i direttori sono stati bravi a portarlo a casa, perchè ha qualità importanti e tutte le caratteristiche per diventare un 9 completo. È chiaro che ha un'età per provarlo a far crescere, ma in alcune caratteristiche è proprio forte però deve fare un percorso di completamento. Lui è stimolatissimo e si vede che gli brillano gli occhi per far parte di questa società".