A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Luca Farina di DAZN: "La prima missione è adattarsi agli orari. Io partirò con Corea del Sud-Repubblica Ceca alle 4 di notte. Quanto sarà difficile raccontare questo Mondiale con tutte queste notizie che provengono dal Mondo, visto che ci sono situazioni delicate come quella dell'arbitro somalo o l'Iran? Il Mondiale è stato sempre politico, la parte bella da raccontare sarà quella dei popoli che si mischiano. Questa manifestazione è un'espressione del tempo, intercetteremo le notizie e racconteremo quello che succede in campo e quello che succede fuori. Il Mondiale è approfondire anche le realtà dei Paesi che partecipano. Ci sono tante storie, anche leggere, penso ai serpenti del centro di allenamento della Svizzera. I tre Paesi ospitanti sono molto diversi, ci sarà un colpo d'occhio importante. Le Nazionali che mi stuzzicano e che mi incuriosiscono di più di questo Mondiale? Mi piacerebbe vedere un'africana lontano, come il Marocco, o magari Norvegia e Turchia. Se sono emozionato? Un po' sì, è un'occasione speciale per noi giornalisti. Come copre DAZN il Mondiale 2026? Le partite integrali possono essere riviste sempre se non si riesce in diretta. Si parte dal mattino con l'appuntamento Wake Up, in cui si approfondisce ciò che è successo nella nottata. Poi c'è Copa Mundial e l'appuntamento serale che accompagnerà le partite".
di Napoli Magazine
09/06/2026 - 17:51
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Un Calcio alla Radio, è intervenuto Luca Farina di DAZN: "La prima missione è adattarsi agli orari. Io partirò con Corea del Sud-Repubblica Ceca alle 4 di notte. Quanto sarà difficile raccontare questo Mondiale con tutte queste notizie che provengono dal Mondo, visto che ci sono situazioni delicate come quella dell'arbitro somalo o l'Iran? Il Mondiale è stato sempre politico, la parte bella da raccontare sarà quella dei popoli che si mischiano. Questa manifestazione è un'espressione del tempo, intercetteremo le notizie e racconteremo quello che succede in campo e quello che succede fuori. Il Mondiale è approfondire anche le realtà dei Paesi che partecipano. Ci sono tante storie, anche leggere, penso ai serpenti del centro di allenamento della Svizzera. I tre Paesi ospitanti sono molto diversi, ci sarà un colpo d'occhio importante. Le Nazionali che mi stuzzicano e che mi incuriosiscono di più di questo Mondiale? Mi piacerebbe vedere un'africana lontano, come il Marocco, o magari Norvegia e Turchia. Se sono emozionato? Un po' sì, è un'occasione speciale per noi giornalisti. Come copre DAZN il Mondiale 2026? Le partite integrali possono essere riviste sempre se non si riesce in diretta. Si parte dal mattino con l'appuntamento Wake Up, in cui si approfondisce ciò che è successo nella nottata. Poi c'è Copa Mundial e l'appuntamento serale che accompagnerà le partite".