A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te, è intervenuto Roberto Monforte di Radio Day: "Visto l'inizio di stagione, il Frosinone è un po' una sorpresa di questa stagione. Abbiamo rischiato in questi anni di fare il doppio salto all'indietro. Non ci saremmo mai immaginati che Alvini avrebbe potuto fare questo percorso. Alvini lascia cultura del valore, determinazione, è un allenatore che parte da zero. Fa dall'ultima delle categorie alla Serie A. Sul suo profilo LinkedIn mette i successi, ma anche gli esoneri. L'infortunio di Raimondo non è così grave, ma è difficile che sia presente a Napoli. Vedremo l'acquisto più importante, Bobcek capocannoniere del campionato polacco, investimento pazzesco. Ha detto recentemente che il lavoro è più impattante. Il Frosinone verrà a giocare con il 4-3-3 duttile, con la sua identità. Una delle prerogative è attaccare con tanti giocatori. L'anno scorso sono andati a segno 19 giocatori differenti. Calò è il cervello del centrocampo gialloazzurro. Palmisani va alla Juventus? Tutti già sanno che va alla Juve, all'Inter, al Milan, alla Roma...Non c'è nessuna trattativa esistente secondo il presidente. Sembra quasi che il Frosinone sembra il supermercato della Serie A. Il Frosinone non ha bisogno di monetizzare. Palmisani è il nostro orgoglio. Come Bracaglia. Sono un nostro motivo di orgoglio. La salvezza è la nostra Champions. Alvini parla di percorso, non vale solo per la squadra in campo, ma anche per la società. Vuole crearsi una piccola storia, permanenza in Serie A. Pensare a sviluppare strutture sportive, magari un giorno ampliare lo stadio".
di Napoli Magazine
06/10/2026 - 15:38
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te, è intervenuto Roberto Monforte di Radio Day: "Visto l'inizio di stagione, il Frosinone è un po' una sorpresa di questa stagione. Abbiamo rischiato in questi anni di fare il doppio salto all'indietro. Non ci saremmo mai immaginati che Alvini avrebbe potuto fare questo percorso. Alvini lascia cultura del valore, determinazione, è un allenatore che parte da zero. Fa dall'ultima delle categorie alla Serie A. Sul suo profilo LinkedIn mette i successi, ma anche gli esoneri. L'infortunio di Raimondo non è così grave, ma è difficile che sia presente a Napoli. Vedremo l'acquisto più importante, Bobcek capocannoniere del campionato polacco, investimento pazzesco. Ha detto recentemente che il lavoro è più impattante. Il Frosinone verrà a giocare con il 4-3-3 duttile, con la sua identità. Una delle prerogative è attaccare con tanti giocatori. L'anno scorso sono andati a segno 19 giocatori differenti. Calò è il cervello del centrocampo gialloazzurro. Palmisani va alla Juventus? Tutti già sanno che va alla Juve, all'Inter, al Milan, alla Roma...Non c'è nessuna trattativa esistente secondo il presidente. Sembra quasi che il Frosinone sembra il supermercato della Serie A. Il Frosinone non ha bisogno di monetizzare. Palmisani è il nostro orgoglio. Come Bracaglia. Sono un nostro motivo di orgoglio. La salvezza è la nostra Champions. Alvini parla di percorso, non vale solo per la squadra in campo, ma anche per la società. Vuole crearsi una piccola storia, permanenza in Serie A. Pensare a sviluppare strutture sportive, magari un giorno ampliare lo stadio".