Ci sarà una ripresa
Difficile fare previsioni
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te, è intervenuto Giancarlo Padovan: "Il Napoli arriva preoccupato a questa partita, ma la squadra è seria, ha vinto lo Scudetto solo due stagioni. Credo che troverà la forza per reagire. Nonostante io abbia criticato la scelta di puntare su Allegri, i risultati dimostrano un calo di risultati, di aggiornamento in merito al calcio che sta cambiando, ma so per esperienza diretta cosa si prova quando i risultati non arrivano. La discriminante è l'episodio che può far girare la partita. Ovvio che il Napoli se segna con De Bruyne a Venezia vince sicuramente la partita. E però le critiche diventano aspre, visto che non ha segnato. Il Napoli deve seguire l'allenatore, tapparsi le orecchie e credere in sé stesso. Il Bodo è una squadra scorbutica e strana. Si deve temere, non sarà una passeggiata. Se la prova sarà positiva, le probabilità di vincere aumentano, checché ne dica Allegri che contano solo i risultati. Che lo cambi o non lo cambi, una piazza come Napoli non può perdere troppe partite. Su nove gare ha perso troppe partite, già 5. La parte finale con il Milan è stata disgraziatissima. A Napoli era partito meglio, nonostante il campo difficile di Genova, poi ha avuto un calendario sfavorevole perché Como e Inter alla seconda e terza giornata, però ora il calendario non conta più. Il Napoli torna contro il Bodo con la difesa a 4, vedo un segnale positivo, vedo una scelta di attaccare. A me piace di più questa scelta. Poi Politano, ad esempio, nonostante l'errore fatto a Villarreal io non rinuncerei. Il punto è sapere a che punto è la squadra fisicamente e mentalmente. Analogie tra Spalletti e Allegri? No, Allegri ha una squadra più forte di Spalletti. Luciano avrebbe tutte le attenuanti del Mondo vedendo gli infortunati in casa Juve: gli manca il portiere di riserva, Yildiz, Conceicao, Thuram...Ma il ritmo contro la Lazio era a zero. Woltemade e Kolo Muani forse non fanno neanche mezza punta. Non penso che Spalletti corra rischi, non penso che sia in bilico. Spalletti ha un contratto fino al 2028, mandarlo via costa. Conte? Siamo sicuri che Conte venga con una squadra del genere. E ammesso che venga, Conte può fare meglio con questa squadra e questi infortuni. Non essere entrati tra le 24 di Champions è una cosa che non esiste né in cielo né in terra. Neanche il più scarso degli allenatori...Ha idiosincrasia con le coppe".
di Napoli Magazine
20/10/2026 - 16:32
A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te, è intervenuto Giancarlo Padovan: "Il Napoli arriva preoccupato a questa partita, ma la squadra è seria, ha vinto lo Scudetto solo due stagioni. Credo che troverà la forza per reagire. Nonostante io abbia criticato la scelta di puntare su Allegri, i risultati dimostrano un calo di risultati, di aggiornamento in merito al calcio che sta cambiando, ma so per esperienza diretta cosa si prova quando i risultati non arrivano. La discriminante è l'episodio che può far girare la partita. Ovvio che il Napoli se segna con De Bruyne a Venezia vince sicuramente la partita. E però le critiche diventano aspre, visto che non ha segnato. Il Napoli deve seguire l'allenatore, tapparsi le orecchie e credere in sé stesso. Il Bodo è una squadra scorbutica e strana. Si deve temere, non sarà una passeggiata. Se la prova sarà positiva, le probabilità di vincere aumentano, checché ne dica Allegri che contano solo i risultati. Che lo cambi o non lo cambi, una piazza come Napoli non può perdere troppe partite. Su nove gare ha perso troppe partite, già 5. La parte finale con il Milan è stata disgraziatissima. A Napoli era partito meglio, nonostante il campo difficile di Genova, poi ha avuto un calendario sfavorevole perché Como e Inter alla seconda e terza giornata, però ora il calendario non conta più. Il Napoli torna contro il Bodo con la difesa a 4, vedo un segnale positivo, vedo una scelta di attaccare. A me piace di più questa scelta. Poi Politano, ad esempio, nonostante l'errore fatto a Villarreal io non rinuncerei. Il punto è sapere a che punto è la squadra fisicamente e mentalmente. Analogie tra Spalletti e Allegri? No, Allegri ha una squadra più forte di Spalletti. Luciano avrebbe tutte le attenuanti del Mondo vedendo gli infortunati in casa Juve: gli manca il portiere di riserva, Yildiz, Conceicao, Thuram...Ma il ritmo contro la Lazio era a zero. Woltemade e Kolo Muani forse non fanno neanche mezza punta. Non penso che Spalletti corra rischi, non penso che sia in bilico. Spalletti ha un contratto fino al 2028, mandarlo via costa. Conte? Siamo sicuri che Conte venga con una squadra del genere. E ammesso che venga, Conte può fare meglio con questa squadra e questi infortuni. Non essere entrati tra le 24 di Champions è una cosa che non esiste né in cielo né in terra. Neanche il più scarso degli allenatori...Ha idiosincrasia con le coppe".