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L'ANALISI - Scognamiglio: "Napoli, con questo sistema di gioco è complicata la convivenza di De Bruyne e McTominay"
16.10.2026 14:29 di Napoli Magazine
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A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te, è intervenuto Domenico Scognamiglio: "Quanto cambia il Napoli senza De Bruyne? Con questo sistema di gioco è complicata la convivenza di De Bruyne e McTominay. Farli giocare insieme è l'obiettivo, ma ti costringe fare dei cambiamenti tattici. Al di là del risultato della gara del Villarreal, che condiziona molto il giudizio. Il problema è la convivenza tra i due. Con il Frosinone hai messo due esterni che andavano dietro la punta. Quando metti De Bruyne e McTominay, allora Kevin deve abbassarsi e ci sono meccanismi più complessi. E in più, togli un esterno. Oltretutto, se metti entrambi, devi togliere un centrocampista puro. E poi quando torna Anguissa che farai? Quale piano tattico ci sarà contro il Venezia? L'idea è uscire palla al piede dal basso. Giovane può giocare dietro Lucca perché è una mezza punta. E ti servono i due play per avere qualità di palleggio. Bisogna costruire con i due per darti alternative in più. De Bruyne ama giocare più avanti. Contro il Villarreal veniva a prendere palla più basso. Il problema è che se devi mettere lui a centrocampo, McTominay dietro la punta è più complesso da far giocare. L'equilibrio che chiede Allegri è proprio legati alle distanze dei reparti? Se vediamo gli ultimi 25-30 minuti contro il Villarreal ci viene da pensare questo. Il Napoli subisce troppi gol. Quando Allegri parla di equilibrio evidentemente si riferisce alle due fasi. Cosa vedremo con Lucca? Vedremo palle lunghe spalle alla porta. È un attaccante diverso, vedremo anche qualche cross in più. Chi sta più convincendo di più in Serie A? La Roma la vedo molto quadrata, sta integrando giocatori giovani come se fossero veterani. Poi ti dico anche il Como, che non ha brillato nelle ultime uscite, ma Fabregas ha fatto un passo in avanti. Si sta adattando. Non cito l'Inter, ma stiamo vedendo un Inter diversa da quella a cui siamo abituati. Si deve assestare".

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L'ANALISI - Scognamiglio: "Napoli, con questo sistema di gioco è complicata la convivenza di De Bruyne e McTominay"

di Napoli Magazine

16/10/2026 - 14:29

A Radio Napoli Centrale, nel corso di Sempre Con Te, è intervenuto Domenico Scognamiglio: "Quanto cambia il Napoli senza De Bruyne? Con questo sistema di gioco è complicata la convivenza di De Bruyne e McTominay. Farli giocare insieme è l'obiettivo, ma ti costringe fare dei cambiamenti tattici. Al di là del risultato della gara del Villarreal, che condiziona molto il giudizio. Il problema è la convivenza tra i due. Con il Frosinone hai messo due esterni che andavano dietro la punta. Quando metti De Bruyne e McTominay, allora Kevin deve abbassarsi e ci sono meccanismi più complessi. E in più, togli un esterno. Oltretutto, se metti entrambi, devi togliere un centrocampista puro. E poi quando torna Anguissa che farai? Quale piano tattico ci sarà contro il Venezia? L'idea è uscire palla al piede dal basso. Giovane può giocare dietro Lucca perché è una mezza punta. E ti servono i due play per avere qualità di palleggio. Bisogna costruire con i due per darti alternative in più. De Bruyne ama giocare più avanti. Contro il Villarreal veniva a prendere palla più basso. Il problema è che se devi mettere lui a centrocampo, McTominay dietro la punta è più complesso da far giocare. L'equilibrio che chiede Allegri è proprio legati alle distanze dei reparti? Se vediamo gli ultimi 25-30 minuti contro il Villarreal ci viene da pensare questo. Il Napoli subisce troppi gol. Quando Allegri parla di equilibrio evidentemente si riferisce alle due fasi. Cosa vedremo con Lucca? Vedremo palle lunghe spalle alla porta. È un attaccante diverso, vedremo anche qualche cross in più. Chi sta più convincendo di più in Serie A? La Roma la vedo molto quadrata, sta integrando giocatori giovani come se fossero veterani. Poi ti dico anche il Como, che non ha brillato nelle ultime uscite, ma Fabregas ha fatto un passo in avanti. Si sta adattando. Non cito l'Inter, ma stiamo vedendo un Inter diversa da quella a cui siamo abituati. Si deve assestare".