Calcio
L'EX INTER - Sneijder e la finale del 2010: "Mou aveva deciso di punire Balotelli un mese prima, vi spiego"
24.03.2026 18:56 di Napoli Magazine
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Wesley Sneijder è tornato a parlare del suo periodo in maglia Inter e in particolare ha svelato un curioso retroscena sulla finale di Champions del 2010 e sul rapporto tra José Mourinho e Mario Balotelli: "Mancavano 4 settimane alla fine della stagione e un giorno Mario lasciò arrabbiato l'allenamento. Io ho anche cercato di calmarlo, 'non sputtanare tutto adesso, solo altre quattro settimane in questa squadra, puoi vincere tutto', ma lui era furioso 'no, basta, me ne vado'".

"Poi arrivò Mourinho - continua l'olandese - ma io gli ho detto che Balotelli se n'era andato e che Mino Raiola era venuto a prenderlo. Allora Mou mi ha detto 'ah se n'è andato? Allora sarà un problema per lui, noi vinceremo tutto e io lo punirò nella finale di Champions League, vedrai'. Poi mi disse che aveva un piano, avrebbe fatto scaldare Balotelli per tutto il secondo tempo e poi negli ultimi minuti avrebbe chiamato una sostituzione e avrebbe inserito Materazzi. Prima della finale informò anche Marco del suo piano". 

Ed effettivamente andò proprio come aveva pianificato lo Special One, come confermato anni dopo anche dallo stesso attaccante in un'intervista a Prime: "La finale di Madrid purtroppo Mourinho non mi ha fatto partire titolare. Ero un po’ arrabbiato perché, durante la settimana in cui ci siamo allenati a Madrid, ha provato me, Eto’o e Milito. Poi due giorni prima della partita ha cambiato decisione. Io sono sicuro, non proprio sicuro al 100%, ma diciamo al 98% che avrei segnato. Ma non mi importa, alla fine abbiamo vinto e questa è la cosa più importante. Ha preso la decisione giusta per la squadra".

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L'EX INTER - Sneijder e la finale del 2010: "Mou aveva deciso di punire Balotelli un mese prima, vi spiego"

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24/03/2026 - 18:56

Wesley Sneijder è tornato a parlare del suo periodo in maglia Inter e in particolare ha svelato un curioso retroscena sulla finale di Champions del 2010 e sul rapporto tra José Mourinho e Mario Balotelli: "Mancavano 4 settimane alla fine della stagione e un giorno Mario lasciò arrabbiato l'allenamento. Io ho anche cercato di calmarlo, 'non sputtanare tutto adesso, solo altre quattro settimane in questa squadra, puoi vincere tutto', ma lui era furioso 'no, basta, me ne vado'".

"Poi arrivò Mourinho - continua l'olandese - ma io gli ho detto che Balotelli se n'era andato e che Mino Raiola era venuto a prenderlo. Allora Mou mi ha detto 'ah se n'è andato? Allora sarà un problema per lui, noi vinceremo tutto e io lo punirò nella finale di Champions League, vedrai'. Poi mi disse che aveva un piano, avrebbe fatto scaldare Balotelli per tutto il secondo tempo e poi negli ultimi minuti avrebbe chiamato una sostituzione e avrebbe inserito Materazzi. Prima della finale informò anche Marco del suo piano". 

Ed effettivamente andò proprio come aveva pianificato lo Special One, come confermato anni dopo anche dallo stesso attaccante in un'intervista a Prime: "La finale di Madrid purtroppo Mourinho non mi ha fatto partire titolare. Ero un po’ arrabbiato perché, durante la settimana in cui ci siamo allenati a Madrid, ha provato me, Eto’o e Milito. Poi due giorni prima della partita ha cambiato decisione. Io sono sicuro, non proprio sicuro al 100%, ma diciamo al 98% che avrei segnato. Ma non mi importa, alla fine abbiamo vinto e questa è la cosa più importante. Ha preso la decisione giusta per la squadra".