Calcio
L'EX JUVENTUS - Iuliano: "Contro il Sassuolo persa grande occasione, ma Locatelli merita la Nazionale"
22.03.2026 13:09 di Napoli Magazine
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Un momento cruciale della stagione, tra le difficoltà delle grandi e la crescita di realtà emergenti, tra un campionato che sotto porta vede sempre più protagonisti i difensori e l’attesa per la settimana cruciale della Nazionale. Mark Iuliano fa il punto sui temi più caldi, a poche ore dal pareggio della Juventus con il Sassuolo e in vista della sosta per i playoff mondiali. Si parte dalla corsa Champions, con tre squadre in corsa per il quarto posto: "Per Juve e Roma si fa più difficile ora, il Como sta giocando molto bene e fa risultati - spiega l'ex difensore bianconero a margine del FIP Silver Mediolanum Padel Cup di Parma, dove oggi ha sfidato a colpi di racchetta Alessio Tacchinardi, Nicola Amoruso e Alessandro Melli. "La Juve ha fatto un grande passo falso in casa con il Sassuolo, una partita che doveva assolutamente vincere e non c'è riuscita, un po' per i suoi demeriti e un po' per i meriti anche del Sassuolo. In questo momento il Como è avvantaggiato, anche la Roma va più a rilento a livello di prestazioni e dal punto di vista psicofisico, in questo momento è quella che vedo più indietro”.

 

Punto caldissimo in casa Juventus è il rigore sbagliato da Locatelli nei minuti finali contro il Sassuolo: "I calci di rigore li sbaglia solo chi ha il coraggio di tirarli, questo è un vecchio detto. Locatelli ha fatto un'ottima stagione, ha avuto alti e bassi, però con Spalletti sta veramente giocando bene. Perciò deve essere fiero di quello che sta facendo e di vestire la maglia della Nazionale. E' stato giustamente convocato e molto probabilmente sarà anche titolare. Speriamo che insieme a Tonali e Barella trascinino la squadra. Abbiamo un buon centrocampo e Locatelli ne farà parte perché se l'è meritato sul campo".

 

Proprio sulla Nazionale si sposta poi l'attenzione di Iuliano: "E' chiaro che è un momento delicato dopo due edizioni senza Mondiali. Ci sarà sicuramente pressione ma c'è un'intera nazione che fa il tifo per loro. La chiave è fare di tutto per onorare questa maglia perché negli ultimi anni abbiamo visto che tanti giocatori non davano tutto quello che potevano dare, mentre la Nazionale è il momento più alto per un calciatore. Questo senso di appartenenza deve tornare".

 

Altro tema della stagione è 'il gol perduto' della Serie A, con gli attaccanti più attesi in crisi realizzativa e, viceversa, l'avanzata dei difensori sotto porta, da Ostigaard a Pavlovic: "Oggi si sviluppano tanti schemi anche con palla da fermo, l'Arsenal docet in questo, e sicuramente è un fattore che aiuta. Però è anche un talento innato perché, per esempio, uno come Gatti ha sempre fatto gol, è una presenza imponente dal punto di vista fisico e ha tempi di inserimento giusti. Infatti tanti gol che fa sono anche decisivi, come quello contro la Roma. E' un dono naturale essere al momento giusto, seguire la palla”. E a proposito di difensori, Iuliano indica quelli che lo hanno colpito di più finora: "Ramon e Kempf del Como. Stanno facendo un ottimo campionato perché spesso giocano uno contro uno dietro, si muovono anche in avanti, spingono, si trovano anche in zona gol. Anche per questo il Como è la squadra che sta facendo meglio per la lotta Champions".

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L'EX JUVENTUS - Iuliano: "Contro il Sassuolo persa grande occasione, ma Locatelli merita la Nazionale"

di Napoli Magazine

22/03/2026 - 13:09

Un momento cruciale della stagione, tra le difficoltà delle grandi e la crescita di realtà emergenti, tra un campionato che sotto porta vede sempre più protagonisti i difensori e l’attesa per la settimana cruciale della Nazionale. Mark Iuliano fa il punto sui temi più caldi, a poche ore dal pareggio della Juventus con il Sassuolo e in vista della sosta per i playoff mondiali. Si parte dalla corsa Champions, con tre squadre in corsa per il quarto posto: "Per Juve e Roma si fa più difficile ora, il Como sta giocando molto bene e fa risultati - spiega l'ex difensore bianconero a margine del FIP Silver Mediolanum Padel Cup di Parma, dove oggi ha sfidato a colpi di racchetta Alessio Tacchinardi, Nicola Amoruso e Alessandro Melli. "La Juve ha fatto un grande passo falso in casa con il Sassuolo, una partita che doveva assolutamente vincere e non c'è riuscita, un po' per i suoi demeriti e un po' per i meriti anche del Sassuolo. In questo momento il Como è avvantaggiato, anche la Roma va più a rilento a livello di prestazioni e dal punto di vista psicofisico, in questo momento è quella che vedo più indietro”.

 

Punto caldissimo in casa Juventus è il rigore sbagliato da Locatelli nei minuti finali contro il Sassuolo: "I calci di rigore li sbaglia solo chi ha il coraggio di tirarli, questo è un vecchio detto. Locatelli ha fatto un'ottima stagione, ha avuto alti e bassi, però con Spalletti sta veramente giocando bene. Perciò deve essere fiero di quello che sta facendo e di vestire la maglia della Nazionale. E' stato giustamente convocato e molto probabilmente sarà anche titolare. Speriamo che insieme a Tonali e Barella trascinino la squadra. Abbiamo un buon centrocampo e Locatelli ne farà parte perché se l'è meritato sul campo".

 

Proprio sulla Nazionale si sposta poi l'attenzione di Iuliano: "E' chiaro che è un momento delicato dopo due edizioni senza Mondiali. Ci sarà sicuramente pressione ma c'è un'intera nazione che fa il tifo per loro. La chiave è fare di tutto per onorare questa maglia perché negli ultimi anni abbiamo visto che tanti giocatori non davano tutto quello che potevano dare, mentre la Nazionale è il momento più alto per un calciatore. Questo senso di appartenenza deve tornare".

 

Altro tema della stagione è 'il gol perduto' della Serie A, con gli attaccanti più attesi in crisi realizzativa e, viceversa, l'avanzata dei difensori sotto porta, da Ostigaard a Pavlovic: "Oggi si sviluppano tanti schemi anche con palla da fermo, l'Arsenal docet in questo, e sicuramente è un fattore che aiuta. Però è anche un talento innato perché, per esempio, uno come Gatti ha sempre fatto gol, è una presenza imponente dal punto di vista fisico e ha tempi di inserimento giusti. Infatti tanti gol che fa sono anche decisivi, come quello contro la Roma. E' un dono naturale essere al momento giusto, seguire la palla”. E a proposito di difensori, Iuliano indica quelli che lo hanno colpito di più finora: "Ramon e Kempf del Como. Stanno facendo un ottimo campionato perché spesso giocano uno contro uno dietro, si muovono anche in avanti, spingono, si trovano anche in zona gol. Anche per questo il Como è la squadra che sta facendo meglio per la lotta Champions".