Calcio
L'EX - Mutti: "Allenatori di esperienza come Allegri e Conte sono ancora molto importanti per il nostro calcio, il Napoli ai vertici nonostante gli infortuni"
01.06.2026 14:13 di Napoli Magazine
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Bortolo Mutti, ex tecnico del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole: "Io credo che allenatori di esperienza come Allegri e Conte siano ancora molto importanti per il nostro calcio. Sono tecnici concreti, che puntano ai risultati. Oggi sento parlare spesso di “bel calcio”, ma sinceramente vedo poche squadre che lo esprimono davvero. Se l’obiettivo è costruire una squadra competitiva in campionato e nelle coppe europee, Allegri è uno degli allenatori più adatti, naturalmente in base all’organico che avrà a disposizione. Il lavoro dell'ultima stagione? Gli infortuni hanno condizionato enormemente il cammino della squadra. Nonostante questo, il Napoli è riuscito a restare ai vertici. Bisogna riconoscere agli allenatori di alto livello la capacità di ottenere risultati e portare avanti un certo tipo di organizzazione tattica. Il clima intorno a Conte? Non vivendo quotidianamente quell’ambiente faccio fatica a giudicare. La stampa ha il diritto di esprimere opinioni e critiche, ma è importante che ci sia una certa armonia tra tutte le componenti. Non penso però che questo sia stato il motivo principale dell’addio di Conte. Nazionale? Serve un allenatore di grande carisma, capace non solo di guidare la squadra ma anche di incidere sulle scelte e sull’organizzazione del calcio italiano. Il problema non è soltanto lanciare giovani, ma capire quale sia il loro reale valore tecnico. Il rinnovamento deve essere parte di un progetto più ampio. Si possono inserire tanti giovani, ma se all’interno del gruppo non ci sono qualità tecniche e valori importanti, il semplice ricambio generazionale non basta. Serve una visione complessiva e persone forti che abbiano il coraggio di cambiare il sistema. La Germania, ad esempio, ha impiegato circa dieci anni per riformare il proprio calcio. L’importante è iniziare a costruire le basi".

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L'EX - Mutti: "Allenatori di esperienza come Allegri e Conte sono ancora molto importanti per il nostro calcio, il Napoli ai vertici nonostante gli infortuni"

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01/06/2026 - 14:13

Bortolo Mutti, ex tecnico del Napoli, ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Tutto Napoli. Ecco le sue parole: "Io credo che allenatori di esperienza come Allegri e Conte siano ancora molto importanti per il nostro calcio. Sono tecnici concreti, che puntano ai risultati. Oggi sento parlare spesso di “bel calcio”, ma sinceramente vedo poche squadre che lo esprimono davvero. Se l’obiettivo è costruire una squadra competitiva in campionato e nelle coppe europee, Allegri è uno degli allenatori più adatti, naturalmente in base all’organico che avrà a disposizione. Il lavoro dell'ultima stagione? Gli infortuni hanno condizionato enormemente il cammino della squadra. Nonostante questo, il Napoli è riuscito a restare ai vertici. Bisogna riconoscere agli allenatori di alto livello la capacità di ottenere risultati e portare avanti un certo tipo di organizzazione tattica. Il clima intorno a Conte? Non vivendo quotidianamente quell’ambiente faccio fatica a giudicare. La stampa ha il diritto di esprimere opinioni e critiche, ma è importante che ci sia una certa armonia tra tutte le componenti. Non penso però che questo sia stato il motivo principale dell’addio di Conte. Nazionale? Serve un allenatore di grande carisma, capace non solo di guidare la squadra ma anche di incidere sulle scelte e sull’organizzazione del calcio italiano. Il problema non è soltanto lanciare giovani, ma capire quale sia il loro reale valore tecnico. Il rinnovamento deve essere parte di un progetto più ampio. Si possono inserire tanti giovani, ma se all’interno del gruppo non ci sono qualità tecniche e valori importanti, il semplice ricambio generazionale non basta. Serve una visione complessiva e persone forti che abbiano il coraggio di cambiare il sistema. La Germania, ad esempio, ha impiegato circa dieci anni per riformare il proprio calcio. L’importante è iniziare a costruire le basi".