Italo Cucci, giornalista, è intervenuto ai microfoni di Kiss Kiss Napoli nel corso del programma Radio Goal: “Sono decenni che vado gridando che abbiamo eliminato i giocatori di calcio italiani, stavo lavorando con Tavecchio che aveva in mano l’idea di fare una riforma. Lui, invece, fu abolito per alcuni frasi pronunciate sugli stranieri. Fu una battuta infelice, ma la realtà è che i giocatori stranieri hanno sostituito i calciatori italiani. Non abbiamo più niente, i giocatori italiani sono stati distrutti e cancellati ma a nessuno frega niente. Prendiamo lezioni da Fabregas che ha una squadra tutta di stranieri che però gioca in Italia. Che fine ha fatto la relazione di Baggio sulla riforma del calcio italiano? Io l’ho letta quella relazione e l’idea dietro il progetto, ora però non c’è più lo spirito di Coverciano. De Laurentiis avrà un brutto carattere, ma gestisce lui direttamente un’azienda e lo fa da italiano. Poi anche lui ha avuto a che fare con il calciomercato ed i giocatori stranieri, ma gli va fatto tanto di cappello per come gestisce il Napoli”.
di Napoli Magazine
01/04/2026 - 19:20
Italo Cucci, giornalista, è intervenuto ai microfoni di Kiss Kiss Napoli nel corso del programma Radio Goal: “Sono decenni che vado gridando che abbiamo eliminato i giocatori di calcio italiani, stavo lavorando con Tavecchio che aveva in mano l’idea di fare una riforma. Lui, invece, fu abolito per alcuni frasi pronunciate sugli stranieri. Fu una battuta infelice, ma la realtà è che i giocatori stranieri hanno sostituito i calciatori italiani. Non abbiamo più niente, i giocatori italiani sono stati distrutti e cancellati ma a nessuno frega niente. Prendiamo lezioni da Fabregas che ha una squadra tutta di stranieri che però gioca in Italia. Che fine ha fatto la relazione di Baggio sulla riforma del calcio italiano? Io l’ho letta quella relazione e l’idea dietro il progetto, ora però non c’è più lo spirito di Coverciano. De Laurentiis avrà un brutto carattere, ma gestisce lui direttamente un’azienda e lo fa da italiano. Poi anche lui ha avuto a che fare con il calciomercato ed i giocatori stranieri, ma gli va fatto tanto di cappello per come gestisce il Napoli”.